Serie B, 1ª giornata: apre Vicenza-Catanzaro, il Palermo riparte dal Barbera
Al via il campionato cadetto 2026/27: anticipo a Vicenza, debutti per neopromosse e retrocesse e fari puntati sull'esordio dei rosanero
di Giulia Bagnasco
Si riaccendono i riflettori sulla Serie B. Dopo la pausa estiva, il campionato cadetto torna in campo con la 1ª giornata della stagione 2026/27: un turno che non offre ancora classifiche da calcolare, ma mette subito sul piatto incroci dal peso specifico elevato. Il sipario si alzerà venerdì 21 agosto con il primo anticipo, per poi completare il quadro tra sabato 22 e domenica 23 agosto. Dieci sfide per iniziare a decifrare ambizioni, condizione fisica e gerarchie di un campionato tutto da scrivere. I fari della tifoseria rosanero saranno puntati sul posticipo serale di domenica al “Renzo Barbera”, dove il Palermo ospiterà la Juve Stabia. Curiosità anche per i debutti delle tre retrocesse dalla Serie A (Cremonese, Hellas Verona e Pisa) e delle quattro neopromosse dalla Serie C (Vicenza, Arezzo, Benevento e Ascoli). Vediamo, di seguito, il programma completo della prima giornata.
L'ANTICIPO DEL VENERDÌ
Ad aprire il campionato sarà Vicenza-Catanzaro, in programma venerdì alle 20.30. I veneti tornano in Serie B dopo la promozione dalla Serie C e trovano subito sulla propria strada il Catanzaro, quinto nella scorsa stagione a quota 59 punti. I calabresi sono reduci dall'ottima cavalcata playoff guidata da Aquilani — ora partito —, terminata soltanto nella finale persa contro il Monza dopo aver eliminato proprio il Palermo in semifinale. Un esordio subito probante per la neopromossa biancorossa.
LE SFIDE DEL SABATO
Il programma del sabato prenderà il via alle 19.00 con due incontri particolarmente insidiosi. Al “Dei Marmi” la Carrarese (12ª con 44 punti nel passato torneo) affronterà il Mantova, reduce dal 9º posto a quota 46 punti ma soprattutto dal clamoroso successo esterno per 0-2 contro la Lazio in Coppa Italia. Al “Druso”, invece, il Südtirol ospiterà la Virtus Entella: entrambe cercano una partenza decisa per riscattare un'annata vissuta nella parte bassa della graduatoria, chiusa rispettivamente a 41 e 42 punti.
Alle 21.00 saranno tre i match in contemporanea. Il Benevento, neopromosso dalla Serie C, debutterà davanti al pubblico del “Vigorito” contro il Modena, sesto nella scorsa stagione con 55 punti e già consolidato tra le candidate ai playoff. Al “Partenio-Lombardi” andrà in scena Avellino-Arezzo: gli irpini ripartono dall'ottavo posto del passato campionato, mentre i toscani affrontano il primo impegno tra i cadetti dopo il salto di categoria. Chiuderà il blocco serale del sabato Empoli-Cremonese. I padroni di casa puntano a lasciarsi alle spalle il 15º posto dello scorso maggio, mentre i grigiorossi affrontano il primo esame dopo la retrocessione dalla massima serie.
LE SFIDE DELLA DOMENICA
La domenica si aprirà alle 19.00 con i debutti casalinghi delle altre due formazioni scese dalla Serie A. L'Hellas Verona esordirà al “Bentegodi” contro la neopromossa Ascoli, mentre il Pisa ospiterà all'“Arena Garibaldi” un Padova (10º a 46 punti nel torneo scorso) rinnovato da un mercato estivo ambizioso.
Alle 21.00 la prima giornata manda in scena gli ultimi due incontri. Al “Dino Manuzzi” si giocherà Cesena-Sampdoria, confronto tra due piazze di grande tradizione tecnica e di pubblico, entrambe desiderose di riscattare un campionato chiuso a metà classifica (46 punti per i romagnoli, 44 per i blucerchiati).
Infine, riflettori puntati sul “Renzo Barbera” per Palermo-Juve Stabia. I rosanero ripartono dal 4º posto a quota 72 punti conquistato nell'ultima regular season e dal cammino interrotto soltanto in semifinale playoff. Per la prima di campionato, lo scacchiere tattico dovrà fare i conti con due assenze forzate per squalifica: Palumbo (costretto ai box per le prime due giornate) e Pierozzi (squalificato per il turno d'esordio). Nonostante queste defezioni, il Palermo si presenta ai nastri di partenza con un organico rinforzato e maggiormente profondo. Di fronte ci sarà una Juve Stabia reduce dall'ottimo 7º posto a 51 punti, pronta a confermarsi avversario ostico e organizzato. Per i rosanero, il debutto casalingo rappresenta subito l'occasione per dare un segnale chiaro al campionato e misurare sul campo le proprie ambizioni di vertice.
La 1ª giornata non definirà ancora equilibri e gerarchie del torneo, ma regalarà i primi verdetti di stagione. E per il Palermo, l'avventura riparte proprio dal calore del Barbera, davanti ai propri tifosi.

Redazione