Qui Juve Stabia: nuova veste, nuovi volti, stesse insidie
Quella che comincerà questa serà allo stadio Barbera sarà la terza stagione di Serie B consecutiva per la Juve Stabia, dopo i traguardi storici delle due annate precedenti: quinto posto al ritorno in cadetteria con Pagliuca in panchina, poi il settimo con Abate, due Semifinali Playoff parecchio combattute, e un presente che, nonostante alcune criticità societarie, oggi sembra poter consolidare le Vespe in un campionato che per Castellammare rappresenta un vero orgoglio cittadino. Alcune passate inadempienze amministrative sono costate una penalizzazione di 2 punti da scontare in questo campionato, ma l'insediamento del patron Alfredo Guerri ha restituito fiducia alla piazza, convinta dalla serietà del nuovo corso dirigenziale.
Salutato Ignazio Abate, accasatosi al Torino in Serie A, la Juve Stabia ha accolto in panchina un nuovo debuttante in Serie B. Si tratta di Pietro De Giorgio, che in Serie C ha condotto il Potenza a risultati più che soddisfacenti. Anche Matteo Lovisa, il ds artefice dei recenti successi stabiesi, ha lasciato la Campania per spostarsi in Alto Adige, al Sudtirol, e il ruolo è stato successivamente assunto da Stefano Stefanelli. L'ex direttore sportivo dell'Empoli ha dovuto gestire un profondo rinnovamento dell'organico, soprattutto per la partenza di numerosi protagonisti degli scorsi campionati. Correia, Confente e Leone si sono trasferiti al Pisa, Carissoni al Padova, Mosti al Catanzaro, Giorgini è tornato al Sudtirol, mentre Cacciamani e Okoro hanno fatto rientro a Torino e Venezia dopo il prestito. La squadra è ancora in costruzione, anche se gli innesti di Maggioni e Artioli dal Mantova, Karic dall'Entella e Bettella dal Pescara rappresentano dei ricambi funzionali e adatti al percorso di stabilizzazione del club in Serie B.
La sconfitta di Frosinone in Coppa Italia per 4-1 non ha scosso mister De Giorgio, che si è detto convinto del valore della propria squadra. Il tecnico impiegherà probabilmente lo stesso 4-3-3 del primo impegno ufficiale, con Boer tra i pali e una linea a 4 formata da Maggioni e Scuderi sulle corsie esterne, con Bettella e Bellich centrali; in mediana si riparte dalle garanzie della scorsa stagione, Pierobon, Buglio e Battistella, mentre in avanti Patané e Piscopo agiranno come esterni offensivi a supporto di Candellone unica punta.
Redazione