Qui Sampdoria: la svolta di gennaio e il fortino Marassi
Uno sguardo all'avversario di giornata
La Sampdoria, è risaputo, sta attraversando la fase più travagliata della sua gloriosa esistenza, impantanata nella zona rischiosa della classifica di B da ormai quasi due stagioni. Dopo la scampata retrocessione dello scorso campionato, con l'esclusione del Brescia dalla cadetteria e la vittoria ai Playout contro la Salernitana, i blucerchiati hanno tentato di riorganizzare il proprio assetto tecnico e societario; l'operato della dirigenza però è risultato caotico e impreciso, e l'organico allestito nella campagna trasferimenti estiva non ha saputo confrontarsi in maniera competitiva con un campionato così combattuto. Nè Massimo Donati né il duo Gregucci-Foti hanno saputo condurre la Sampdoria fuori dai bassifondi della classifica nel corso del girone d'andata, per questo a gennaio è stato effettuato un massiccio intervento di ricostruzione della rosa, con 10 nuovi innesti e 11 partenze. Andrea Mancini, che si è occupato di questa sessione di mercato, ha puntato su svariati profili di affidabilità per la categoria, a cui sono stati aggiunti talentuosi prospetti, ma con almeno un paio di stagioni alle spalle tra Serie A e Serie B. Fuori Narro, Coubis, Cuni, Bellemo, Benedetti, Ioannou, dentro Brunori, Salvatore Esposito (attualmente infortunato), Begic in prestito con opzione dal Parma e decisivo a Modena, i difensori Viti e il 2008 Palma, gli esterni Cicconi e Di Pardo, e nelle ultime ore di mercato anche Nicholas Pierini e l'ex rosanero Soleri per il reparto avanzato.
La serie di quattro risultati utili con cui la Sampdoria si presenta al confronto con il Palermo ha permesso alla squadra di raggiungere quota 25 punti, con un vantaggio momentaneo di 3 lunghezze rispetto al confine dei Playout. Due pareggi consecutivi, con Entella e Catanzaro, e due successi di fila nel derby con lo Spezia e al Braglia di Modena, dove Matteo Brunori ha siglato la prima rete con la nuova maglia. Una squadra rigenerata, rinfrancata, che grazie a un mercato strategico ha acquisito ordine e soprattutto soluzioni multiple e varie in ogni zona del campo. L'effetto Marassi al momento sta rappresentando un fattori determinante rispetto alle sorti della Samp, che ha raccolto 18 punti sui 25 complessivi tra le mura del Ferraris, dove non subisce una sconfitta dal 2 novembre (0-1 contro il Mantova).
Il modulo prescelto sarà probabilmente il 3-4-2-1: tra i pali ci sarà il giovane portiere Martinelli, in difesa invece, visto il forfait di Palma dell'ultimo minuto, saranno schierati Hadzikadunic, Abildgaard e Viti, non ancora al meglio; in mezzo al campo rientra Henderson, affiancato da uno tra Ricci e Conti, mentre sulle corsie spazio ai nuovi arrivati Cicconi e Di Pardo; Begic e Pierini dovrebbero comporre la trequarti, mentre resisterà fino all'ultimo il ballottaggio Brunori-Coda per il ruolo di centravanti.
Fonte Foto: profilo Instagram ufficiale UC Sampdoria
Redazione