Qui Pisa: a immagine e somiglianza del suo mister

Qui Pisa: a immagine e somiglianza del suo mister

Pippo Inzaghi lo sta facendo ancora. La Serie B è il suo territorio, e il suo credo calcistico fatto di intensità, grinta, aggressione e carattere stoico è già diventato un fenomeno di culto sotto la Torre. Per Pisa e i pisani, la finale Playoff persa contro il Monza nel 2022 ha rappresentato una delusione tremenda dalla quale la squadra ha faticato a rialzarsi, con due stagioni successive vissute nell'anonimato; ci è voluto il nerbo da generale dell'ex bomber del Milan per far rifiorire un organico magari non provvisto di profili di grido, ma capace di esaltare alla meraviglia il gioco vigoroso e dinamico del suo mister. Questa si sta rivelando la stagione del riscatto per diversi giocatori poco valorizzati dalle precedenti guide tecniche: Canestrelli, Piccinini, Touré, Moreo, per non parlare della consacrazione di un talento cristallino come Matteo Tramoni. Profili evidentemente poco adatti ai principi giochisti di Aquilani, ma che stanno riflettendo tutte le peculiarità non solo tattiche, ma soprattutto caratteriali di mister Inzaghi.

Numeri da capogiro per il Pisa, partito come outsider ambiziosa, per poi affermarsi come inarrastabile locomotiva e unica rivale seriamente credibile di un Sassuolo fuori categoria. Per quanto lodevole e degno di nota sia il percorso dello Spezia, che ha quasi blindato il terzo posto, i nerazzurri sembrano avere un altro passo, e le 15 vittorie (14 sul campo), con l'aggiunta di 5 pareggi, sono valse una stabile posizione di classifica in piena zona promozione diretta. 50 punti, tre sole sconfitte (tutte in trasferta), 39 reti segnate e 19 subite, un solido equilibrio di squadra, che ha permesso al Pisa di tenere botta in circostanze davvero ostiche; come nell'ultimo match, all'Arena Garibaldi, quando il rosso rimediato da Marin a inizio partita sembrava il preludio a un pomeriggio nefasto, che si è trasformato però in un successo di resistenza e carattere. Se in casa i toscani sono imbattibili, nelle gare esterne il rendimento, seppur molto positivo, è stato leggermente meno spumeggiante: 20 punti, non un'inezia, su 50, con appunto gli unici 3 KO stagionali, sui campi di Juve Stabia, Carrarese e Modena.

Sono due le assenze a cui il Pisa dovrà far fronte nella sfida di stasera, e non sono certo banali, visto che stiamo parlando di Marius Marin e soprattutto di Matteo Tramoni. In porta ci sarà ovviamente Semper, la difesa a 3 vedrà probabilmente lo schieramento di Rus, Canestrelli e il senatore Caracciolo; in mezzo al campo Abildgaard e Hojholt potrebbero formare la coppia in mediana, ma potrebbe trovare un posto anche Piccinini, mentre sugli esterni fiducia a Touré e Angori; davanti, come detto, senza Tramoni sarà probabilmente Arena il riferimento tecnico, con Moreo a lavorare di sponda a supporto di Lind