Palermo, Magnani è già un perno della difesa del Palermo
Esperienza al potere, così Giangiacomo Magnani è diventato fin da subito protagonista nella difesa del Palermo.
All'esordio contro il Pisa nulla ha potuto contro gli orrori difensivi dei compagni, che hanno costretto la squadra alla sconfitta. Già nella sfida successiva con lo Spezia, l'ex Hellas ha saputo controllare con grande sicurezza uno dei migliori centravanti della categoria, nonché uno dei prospetti più interessanti del panorama nazionale, ovvero Francesco Pio Esposito.
Osservando anche le ultime due partite contro Mantova in casa e Cosenza in trasferta, Magnani è dovuto spesso intervenire su strafalcioni di altri e l'intervento prodigioso su Artistico dopo lo splendido intervento di puro istinto di Audero ne è una dimostrazione.
Contro i "lupi", per la prima volta con Magnani in campo, il Palermo ha concluso il match senza subire reti. È la dimostrazione che un solo grande difensore non è sufficiente, neppure se affiancato da due braccetti di discreta qualità come Ceccaroni e Baniya.
Il sistema difensivo spesso non regge e vive di continue amnesie e momento di improvviso blackout.
Le quasi 150 presenze di Magnani in Serie A possono contribuire all'equilibrio della retroguardia rosa, ma la sua esperienza non può essere da sola la soluzione.
Il Palermo sfida adesso il Brescia - domenica prossima ore 15, stadio "Barbera" - una squadra che nelle ultime 3 gare non ha siglato neppure un gol, sebbene il dato relativo ai gol attesi dimostri che le "Rondinelle" sono state pericolose e avrebbero dovuto segnare almeno un gol per gara.
Servirà quindi tenere alta la concentrazione, perché le possibilità di scrivere un finale felice sembrano essere molto basse e passano dalla lucidità e dalla gestione dei momenti difficili.