Pohjanpalo-mania e il Palermo torna a correre

Il numero 19 rosanero una macchina da gol, sue quasi il 50% delle realizzazioni delle ultime 8 giornate

Pohjanpalo-mania e il Palermo torna a correre

di Emanuele Scarpinato

Sono bastate solamente otto partite o poco meno al “vichingo” di Helsinki per imporsi in questa Serie B con la maglia dei rosanero, dopo il suo arrivo nella sessione di mercato invernale dal Venezia.

Joel Pohjanpalo è il simbolo della rinascita delle Aquile in questa seconda parte di stagione. Lo dicono i numeri: dal suo arrivo in rosa, quattro vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta (con la Cremonese), con un Palermo sempre più rivitalizzato nel morale e nella finalizzzazione del gioco offensivo.

Il bilancio parla chiaro: il finlandese ha timbrato otto gol e due assist, complice la recente tripletta contro la capolista Sassuolo dopo una prestazione quasi perfetta su tutti i fronti. Nessun giocatore in Serie B è riuscito a fare meglio di lui da gennaio.

L’attaccante numero 19 del Palermo è senza dubbio la pedina che mancava allo scacchiere di Alessio Dionisi, un terminale offensivo mobile e allo stesso tempo forte fisicamente, in grado di far salire la squadra durante la manovra grazie alla sua tecnica di protezione della palla combinato con l’ottimo gioco con entrambi i piedi.

Spicca del “Doge” la capacità nel finalizzare, il fiuto del gol ma, soprattutto, la versatilità in tutti i gol in maglia rosanero: due gol su rigore, un gol di sinistro, due di destro e tre di testa (vedasi la similitudine tra i due gol al Sassuolo e quello a Marassi contro la Sampdoria), peculiarità che rendono Pohjanpalo una vera e propria minaccia anche sui calci piazzati.

Al Palermo mancava un giocatore con il suo fiuto del gol (lo dimostrano i 47 gol in 90 presenze con il Venezia), in grado di capitalizzare le manovre d’attacco della squadra e in grado di creare una perfetta intesa con Matteo Brunori.

Da quando i due giocano insieme nel 3-5-2, che sembra risaltare perfettamente le loro caratteristiche, il capitano ha messo a segno quattro gol e un assist.

I due sembrano complementari tra di loro: Brunori risulta il vero “produttore” di occasioni offensive, ora cucito addosso ha un ruolo di raccordo tra attacco e centrocampo, Pohjanpalo il perfetto realizzatore.

Grazie a loro due, il Palermo fa sempre gol: salgono a quota 14 le reti propiziate dai due attaccanti rosanero in 8 match.

Che sia solo l’inizio di uno spettacolare finale di stagione?