Palermo, calciomercato da non sbagliare (Parte 2)

Osti e Inzaghi sono chiamati ad apportare correttivi tecnico-tattici all'attuale rosa del Palermo. In sede di mercato il club di Viale del Fante si muoverà in maniera massiccia per puntellare una struttura già ben delineata ma da definire, soprattutto tra le seconde linee

Palermo, calciomercato da non sbagliare (Parte 2)

di Roberto Aiello

Come precedentemente effettuato con i reparti di difesa e centrocampo (LEGGI QUI), analizziamo quello che potrebbe essere il canovaccio da seguire in chiave mercato dal binomio Osti-Inzaghi per quanto concerne il comparto offensivo del Palermo 2026-2027.

ATTACCO

Se c'è un reparto che offre punti fermi, quello è l'attacco. Joel Pohjanpalo si è confermato bomber implacabile: sul finlandese si ricostruirà l’attacco della prossima stagione.

Il caso più spinoso è quello di Matteo Brunori. Il capitano, dopo quattro stagioni e mezzo coronate da 76 gol, era stato girato in prestito semestrale alla Sampdoria a gennaio. Dal 1 luglio rientrerà a Palermo con un contratto ancora valido fino al 2027 ma la dirigenza proverà a cederlo. Il classe '94 non rientra nel progetto tecnico di Inzaghi. Una separazione triste ma necessaria per entrambe le parti.

Jérémy Le Douaron, arrivato a suon di milioni e sotto contratto fino al 2029, ha prodotto solo 5 goal: una sua permanenza è probabile, ma il francese dovrà scalare le gerarchie del reparto offensivo.

Discorso diverso per Dennis Johnsen, arrivato a gennaio con un contratto fino al 2029: esterno tecnico versatile, può essere utile nel nuovo progetto e, vista la cifra investita, è destinato a restare. 

In bilico la posizione di Giacomo Corona: l’attaccante palermitano verrà girato in prestito in Serie B per garantirgli minutaggio. 

IL QUADRO FINALE: COSA RESTA DA FARE

Il Palermo che si presenterà ai nastri di partenza della prossima Serie B dovrà avere più qualità nei titolari e, soprattutto, in panchina.

Restano da sfoltire almeno cinque o sei posizioni in difesa e a centrocampo, da valutare le situazioni relative a Rui Modesto, Veroli e Giovane, e da trovare una destinazione per Desplanches, Nikolaou, Buttaro, Lund, Gomes, Blin e Corona. Resta da confermare il patrimonio tecnico regalato da Palumbo, Ranocchia, Pohjanpalo, Bani da cui questa squadra può e deve ripartire.

L'estate sarà lunga ma il Palermo non potrà perdere tempo né commettere errori di valutazione. Niente più giocatori adattati, servono titolari di qualità e riserve giovani che conoscano la Serie B.

L'obiettivo è presentarsi alla prima giornata con una rosa pronta a lottare per i primi due posti senza passare per i playoff. Per farlo servirà lucidità nelle scelte, determinazione ed un budget cospicuo che il CFG dovrebbe mettere a disposizione.