Raggiunto dai microfoni de
ilNapolionline.com,
Giuseppe Pezzella, difensore classe '97 del Palermo, ha raccontato, nel corso della lunga intervista rilasciata in esclusiva, quelle che sono state le sensazione vissute nel suo esordio in Serie A:
“Un'emozione indescrivibile, ero felicissimo come un bambino che frequenta i campetti di una scuola calcio. Sensazione fantastica e per certi versi irripetibile.”
Il giovane giocatore rosanero ha collezionato la sua prima apparizione in campionato a Bergamo, contro l'
Atalanta; ma ancor prima, sempre sotto la gestione
Ballardini, era sceso in campo nella disfatta, in
Tim Cup, contro l'Alessandria. In entrambe le occasioni, Pezzella ha giocato da mezz'ala, un ruolo nuovo per lui; le ultime battute dell'intervista sono dedicate alla nuova posizione in campo e su quelli che sono stati i suoi idoli, nel corso della crescita come giocatore:
"Ad inizio carriera ero terzino sinistro e ora gioco nel ruolo di mezz’ala e personalmente mi sono sempre ispirato ai grandi del calcio come Javier Zanetti e Roberto Baggio, prima grandi uomini e, a seguire, fuoriclasse autentici. Del Napoli ammiro tantissimo Gonzalo Higuain perché è l’arma letale degli azzurri, perciò un giocatore sopra la media.”
Manuel Bruno