Mazzata al cileno Jara per la "toccatina" a Cavani, provocato anche su suo padre

Il cileno Gonzalo Jara è stato squalificato per tre giornate, dopo che nella partita Cile-Uruguay aveva pesantemente toccato i glutei di Cavani, senza che gli arbitri se ne accorgessero, e quindi facendolo espellere per avere poi simulato una reazione sproporzianata all'istintivo gesto del matador per allontanarlo (L'articolo cliccando QUI).  L'arbitro brasiliano Sandro Ricci ha dichiarato: «Ho segnalato nel referto tutto quello che ho visto, l’unica cosa che posso dire è che non è un atteggiamento accettabile da parte di un calciatore professionista. Se io o i miei collaboratori ce ne fossimo accorti, avremmo agito di conseguenza ». Ma è emerso anche un altro particolare,  che lo stesso Jara, prima del deprecabile gesto, avrebbe chiesto a Cavani se fosse nervoso pensando che suo padre, arrestato il giorno prima per avere causato in un incidente la morte di un ragazzo guidando in stato di ebbrezza, stava per farsi 20 anni di galera. Un comportamento da vero sportivo, questo di Jara! (p.m.)