Perinetti: "Zamparini le sta provando tutte per non retrocedere. Contestazione al Barbera? Un fatto inedito per la piazza"

L'ex ds del Palermo si è espresso sulla volontà del presidente rosanero di voler vendere il club e sulla stangata da parte del Giudice Sportivo dopo la dura contestazione dei tifosi

L'ex dirigente rosanero, Giorgio Perinetti, intervistato da "La Gazzetta dello Sport", ha parlato della lotta salvezza e ha detto la sua su una ipotetica vendita della società da parte del patron Maurizio Zamparini: "Premetto che il Palermo per me si salverà, ma anche in caso di retrocessione le possibilità di rilancio ci sono lo stesso: Zamparini venderà solo a gente seria e con ambizioni e se dovesse restare con i soldi della vendita di Vazquez e del paracadute, che è stato portato a 25 milioni, potrà fare una squadra competitiva per vincere la Serie B. Per quanto voglia vendere, non immagino un presidente remissivo, lo dimostra il fatto che le sta tentando tutte per non retrocedere". L'attuale dirigente del Venezia ha poi commentato la contestazione dei tifosi divampata durante il match contro la Lazio, perso dai rosa per 0-3: "Forse questo è l’aspetto che può incidere di più, perché i petardi fatti esplodere in campo per danneggiare la società rappresentano un fatto inedito per la piazza. Zamparini ha intenzioni sincere a prescindere che lasci o resti, ci sono gli elementi per ricompattarsi".