Perinetti: Ad oggi sono note solo le dichiarazioni di Zamparini
L'ex ds del Palermo è intervenuto ai nostri microfoni in merito alla cessione del club rosanero al fondo americano.
Più volte annunciate, sono arrivate ieri le dimissioni del Presidente Maurizio Zamparini, il quale però ha tenuto a precisare che, su esplicita richiesta del fondo americano, resterà nel CDA per "dare una mano a distanza e garantire un aiuto da casa". In buona sostanza non si tratterebbe di un addio definitivo.
Abbiamo chiesto a Giorgio Perinetti, ex direttore sportivo del Palermo, che interpretazione dare a queste affermazioni del presidente:
«In questo momento - ha dichiarato Perinetti - si conoscono solo le dichiarazioni di Zamparini, non sappiamo nulla di questo fondo americano, l’unica certezza è che il presidente resterà nel Cda e che continuerà a dare consigli sulla conduzione gestionale del club. Non ci sarà un addio definitivo perché, come affermato dallo stesso Zamparini, il presidente resterà in seno alla società. Per quanto riguarda il futuro del Palermo, ritengo che si dovrà aspettare di conoscere l’identità degli investitori e di sapere chi sarà il nuovo presidente. Ogni valutazione potrà essere fatta solo dopo che avranno illustrato il progetto tecnico che intendono perseguire. Non dimentichiamo che nel Milan da due anni, nonostante la trattativa in essere con i cinesi, continuano a parlare Berlusconi e Galliani».
John Viola su twitter sembra rammaricato per la cessione club perché secondo lei?
«Non conosco la famiglia Viola, non saprei dire, escludo comunque che in questo fondo possa esserci la cordata proposta da Tacopina, aspettiamo di sapere chi siano questi investitori anglo-americani prima di fare una qualsiasi valutazione».
Il Palermo sembra avviato ad una inesorabile retrocessione. Questa cessione, in un momento in cui c’è grande contestazione da parte della piazza, arriva al momento giusto?
«Ogni cessione arriva al momento giusto, si tratta di capire a mio avviso, quale sarà il ruolo del presidente, i consigli che darà da lontano e quale ruolo continuerà ad avere nella gestione tecnica della società».
E’ ipotizzabile che questo cambio presidenziale possa portare ad un reale cambiamento dirigenziale o meglio ad un cambio di osservatori e consulenti amici del presidente?
«Ogni nuova proprietà porta con sé un nuovo assetto dirigenziale, ma ad oggi noi conosciamo solo le dichiarazioni di Zamparini e abbiamo letto solo le sue parole, difficile capire se siamo davvero ad una svolta o se ci sarà una continuità. Quello che vorrei dire ai tifosi palermitani è di stare comunque vicini alla squadra, perché fino a quando la matematica non condannerà il Palermo, io credo alla salvezza ed è giusto che ci credano anche loro. L’Empoli non è il Real Madrid e secondo me il miracolo potrebbe realizzarsi».
Redazione