Pergolizzi: «Gioca chi sta meglio, può esserci un calo mentale»
Intervenuto in conferenza stampa, Rosario Pergolizzi ha parlato della partita contro il Nola di domani che può riservare degli ostacoli, soprattutto mentali dopo che la sua squadra ha ottenuto otto vittorie consecutive.
«E' normale che dopo otto vittorie ci può essere quel calo fisiologico e mentale, devo essere bravo io a tenere alta l'attenzione. Non voglio scoprire troppo le carte, l'allenatore deve valutare la condizione e scegliere in base a chi ha lavorato meglio durante la settimana. Non abbiamo vinto ancora nulla, sono tutti pronti nell'angolino ad uscire, ci sarà sempre qualche difficoltà in più, ma otto vittorie consecutive non sono facili. Dobbiamo trovare equilibrio vivendo alla giornata».
PREPARAZIONE
«C'è sempre la mentalità giusta, vedo ancora del sacrificio e del coraggio durante la giornata. I rislutati dicono che realizziamo gol, creiamo tanto, ma c'è qualcosa da migliorare e ogni partita avrà un suo piano tattico. Nel calcio moderno non puoi regalare neanche un uomo agli avversari. Per noi la fase difensiva è fondamentale, se noi andiamo sempre ad attaccare scopriamo delle zone di campo. Ogni tanto, invece, si dovrebbe stare ad aspettare, capire che certe situazioni di gioco prevedono una copertura per evitare di prendere ripartenze».
IL NOLA
«E' un gruppo giovane, che cambia spesso modulo. Il campo mi sembra adatto per fare una buona partita. Lo stadio sarà pieno, le motivazioni ci saranno. La cosa che che mi ha colpito contro il Licata è vedere i giocatori del Licata a fine partita tutti seduti stremati, gli avversari danno tutto contro di noi, lo faranno anche quelli del Nola. I non convocati sono Accardi, Corsino, Marong, Rizzo Pinna, Ferrante, Corallo e Mendola. Poi tra i convocati c'è chi sta meglio e chi sta peggio. Lancini è da vedere, durante la settimana si allenava ma usciva 5 minuti prima. Martinelli nì. Doda ha avuto un fastidio che ha risentito mercoledì, ma per fortuna abbiamo dei fisioterapisti sempre presenti, che ci hanno permesso di recuperarlo. Il sintetico? Noi preferiamo allenarci in erba, cambiare campo quasi ogni domenica può dare fastidio, qualche giocatore potrebbe avere dei risentimenti fisici. Quello del Nola mi sembra normalissimo».
Redazione