Perché fai il tifo per la strisciata?
Gerry Fazio
Sabato al Barbera sarà di scena l’Inter. Immagino uno stadio pieno. Gente attratta dal big match e che verrà a Palermo da ogni parte della Sicilia per tifare… Inter!
Numerosi club organizzati a sostegno dei colori nerazzurri faranno incetta di biglietti per venire a tifare Icardi e compagni. E lo stadio si riempirà, come per magia.
Chissà cosa passerà loro per la testa. So già che resteranno impassibili. Gioiranno o soffriranno interiormente, non esterneranno i loro sentimenti. Magari si sentiranno un po’ come Massimo Boldi nel film "Fratelli d’Italia". Costretto a fare buon viso a cattivo gioco, simulando cori e apprezzamenti per una squadra di cui non fa il tifo.
Quindi, sabato come faccio a riconoscere se accanto a me siede un tifoso rosanero o uno nerazzurro? E cosa devo dire ad uno che ha avuto la fortuna di nascere nella nostra splendida Isola e la sfortuna di scegliersi una “strisciata” come squadra del cuore? Bravoh! Con l’acca finale (Termine che tra i giovani va per la maggiore). In cuor mio penso che dovrò soltanto sorridere e “compatire”. Mica tutti hanno avuto il privilegio nella vita di poter tifare per il Magico Palermo?
Ovviamente, ognuno può fare ciò che vuole con la propria fede calcistica. Anche se nasci nel profondo Sud d’Italia, sei liberissimo di tifare per le milanesi, le torinesi, le giapponesi (anche se… "NON sono giapponese", altro tormentone di questi giorni).
L’ultima "frecciata" è per chi si fa vedere allo stadio solo in certe occasioni! Tifosi occasionali, per voi esiste l’abbonamento a Sky, l’atmosfera da stadio lasciatela a chi sa apprezzarla 365 giorni all’anno, 366 per l’anno bisestile. Sempre a sostegno dei magici colori rosanero!
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Redazione