Se il disimpegno quasi totale della società rosanero dal mercato invernale avesse per caso lasciato qualche dubbio sulle reali intenzioni della dirigenza per cercare una salvezza che diventa sempre più problematica, partita dopo partita, ecco arrivare indirettamente una conferma dai prezzi previsti per la partita Palermo-Crotone.Nessuno sconto, nessuna promozione. Prezzi immutati, per cui per la curva si devono pagare 14 euro, e per la gradinata 35. Con il risultato facilmente prevedibile che fra scioperi, contestazioni e questi prezzi alti ci saranno pochi intimi sugli spalti.
E' evidente che se si vuole tenere accesa una tenue fiammella di speranza, questa contro i calabresi rappresenta una partita da vincere per forza, e pure i bambini sanno che in questi casi il calore del pubblico è imprescindibile, assolutamente necessario. E quindi, quale stratagemma adottano gli strateghi di viale del Fante per convogliare quanti più tifosi allo stadio, in questi tempi di aperta contestazione? Nessuno. zero assoluto.
E' facile prevedere la stessa strategia varrà anche per la prossima partita, quella contro l'Atalanta, la seconda in casa in due settimane. E quindi, non si sbaglia a pensare che l'ufficio marketing rosanero sta preparando terra bruciata intorno la squadra, per favorire le due sconfitte che affosseranno definitivamente il Palermo. A questo punto pare che la parola d'ordine sia: evitare con certezza qualche salvezza miracolosa come quella dell'anno scorso...
Perchè non può essere anche questa l'ennesimo sbaglio o coincidenza di cui scusarsi dopo, come spesso avviene. Perchè non è stata prevista la mossa più elementare da fare in questi casi: studiare tutto ciò che è possibile per riempire lo stadio. Il non averlo fatto è quasi una confessione, una firma: dobbiamo andare in serie B.