«Per due palloni in campo subito un danno da un milione di euro»

«Per due palloni in campo subito un danno da un milione di euro»

A distanza di mesi si continua a parlare del ritorno della finale play-off tra Frosinone e Palermo. A seguito dei fatti avvenuti allo stadio ‘’Benito Stirpe’’, il Frosinone ha ricevuto una squalifica del campo e ha dovuto pagare un’ammenda.

 

Il presidente dei ciociari Maurizio Stirpe è tornato a parlare proprio della squalifica:

 

«Spero che la storia delle squalifiche finisca qui – ha dichiarato a Lalaziosiamonoi.it – . Penso che abbiamo pagato molto di più rispetto a quelli che sono stati i nostri demeriti e i fatti che si sono verificati all’interno dello stadio. Per quello che è successo reputo già abnorme la sanzione che ci è stata comminata e che abbiamo scontato: oltre alla pesante ammende, ci sono state due giornate a porte chiuse che avremmo potuto disputare all’interno del nostro stadio, però ho preferito rispettare la sentenza della Corte Sportiva d’Appello, anche se era stata cassata dal collegio di garanzia del CONI».

 

DANNO ECONOMICO

«Ritengo che abbiamo subito un danno che è calcolabile intorno al milione di euro troppo per due palloni gettati in campo da alcuni tifosi in una zona del campo ininfluente e che non hanno creato problemi come ha voluto far credere la controparte. Per questo nel prossimo giudizio -ha dichiarato- chiederemo la possibilità di dimostrare la bontà delle nostre ragioni. Poi naturalmente accettiamo sempre il verdetto che ci deriva dalla giustizia sportiva»