Oggi con le partite Torino-Fiorentina e Milan-Sassuolo ha inizio la sperimentazione del Var (video assistant referee) che durerà almeno due anni e stabilirà i vantaggi e le problematiche dell'utilizzo della moviola in campo.
Servirà ad evitare chiare inesattezze sul terreno di gioco, cioè quegli errori in buona sostanza che possono cambiare le sorti di una partita, e cioè gol, rigori, cartellini rossi diretti e scambi di persona.
Ecco come l'ex arbitro Cesari ne spiega il funzionamento: «Ci sono dei tecnici addetti al controllo delle immagini. Due di loro le recepiscono e, sempre all'interno della control room, si gestiscono tutte le telecamere. L'arbitro che analizzerà le immagini insieme ai tecnici può dunque selezionare i video da tutte le angolature e contemporaneamente visualizzare tutti i replay a disposizione». Questo avverrà in apposite 'control room', che all'inizio saranno presenti solo a Milano, Roma, Palermo e Cagliari, mentre negli altri stadi il Var sarà su un pullmino. Il "video assistant referee" (VAR), quando tutto sarà a regime, sarà un arbitro addetto a controllare la partita su un monitor durante lo svolgimento del match, e sarà in grado di comunicare in maniera "proattiva" riguardo i casi più complicati. Al Barbera la sperimentazione partirà con Palermo-Torino del 16 ottobre.
In ogni caso il direttore generale della Lega Serie A, Marco Brunelli è intervenuto precisando: "Tutta la fase del primo anno sarà totalmente offline. Non ci sarà la possibilità di comunicare con la squadra arbitrale: attualmente sono due mondi completamente diversi. In questa fase si fa il lavoro attraverso delle simulazioni. Tutto - ha aggiunto - sarà registrato e refertato. Il materiale passerà tutto alla Fifa e poi all'Università di Bruxelles. Tra due anni ci diranno se e come il modello verrà applicato. La sperimentazione si tiene in sette Leghe".
Per vostra comodità vi riassumiamo i capisaldi dell'utilizzazione del Var, 'video assistant referee':I CASI NEI QUALI VERRÀ UTILIZZATO
- Goal/non goal
- Rigori: il VAR vigilerà sulla corretta o meno assegnazione di un calcio di rigore
- Espulsioni: il VAR assicurerà che non verranno prese decisioni in merito ai cartellini rossi
- Scambio di persona: il VAR informerà l'arbitro di gara nel caso di scambi di persona al momento dell'estrazione di un cartellino.
COME FUNZIONERÀ
1. L'arbitro chiederà al VAR di re-visionare una decisione, oppure può essere lo stesso VAR a comunicare all'arbitro che una 'chiamata' deve essere rivista.
2. Il VAR visionerà l'episodio, con tanto di slow motion e replay, poi comunicherà all'arbitro via auricolare quanto visto.
3. L'arbitro può decidere di visionare in persona il replay in un monitor a bordo campo oppure può accettare direttamente la decisione del VAR e comunicarla ai giocatori.