Zamparini:''Io e Foschi non ci parlavamo da dieci giorni''

Zamparini:''Io e Foschi non ci parlavamo da dieci giorni''

 

Massimo Norrito su Repubblica. “Ufficialmente, quindi, Foschi getta la spugna per motivi di salute. Certo, un fondo di verità esiste anche in questa versione, ma dietro alle dimissioni del diesse c’è molto altro. Per capirlo basta parlare con Maurizio Zamparini. «Rino è stanco – racconta il presidente del Palermo – ma sono anche dieci giorni che non ci parliamo o comunichiamo soltanto attraverso delle mail. Foschi è cambiato e non è più quello di dieci anni fa».

Insomma è cambiato Foschi, ma è cambiato anche Zamparini… Foschi e Zamparini erano ai ferri corti ormai da giorni. I due vivevano le vicende rosanero da separati in casa. Foschi proponeva un giocatore e Zamparini lo bocciava. Zamparini bloccava un calciatore e Foschi non gradiva. Il tutto condito da dichiarazioni del tipo: «Ho dato a Foschi dieci milioni per il mercato diceva sino a qualche giorno fa Zamparini – e lui ha una sua strategia». Una strategia che cozzava con quella della società.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso probabilmente la vicenda Cigarini. «È l’ideale per il Palermo», la dichiarazione del diesse che, per chi ne conosce la sua riservatezza e il suo centellinare le notizie valeva più di un contratto ormai chiuso. «Ho bloccato io l’acquisto di Cigarini – la risposta di Zamparini – Non ci servono giocatori di trent’anni che costano tre milioni e guadagnano due milioni l’anno. A prendere giocatori di questo tipo siamo bravi tutti»…

Come se non bastasse Foschi non ha mai digerito la figura di Gianni Di Marzio, consulente personale del presidente. Tanto che Zamparini ha chiaramente parlato di «ruoli da definire per evitare gelosie».