Valoti: «Riso agente di mio figlio. Curkovic? So che lavora bene»
Le parole del nuovo direttore sportivo del Palermo durante la conferenza di oggi
Le parole di Aladino Valoti, nuovo direttore sportivo del Palermo, durante la conferenza di oggi:
«Curkovic? Rispondo senza nessun problema: io sono stato contattato dal patron già questa estate con il filtro di Gianni Di Marzio. Questa estate avevo dei problemi e non si è fatto nulla. Poi ho firmato con il SudTirol. Venti giorni fa ho ricevuto la stessa chiamata da Di Marzio. Ci siamo visti con il patron e abbiamo fatto più di una chiacchierata sul Palermo. Su altro non so, non conosco fisicamente l’agente croato, so che è un agente che lavora molto bene e avrò il piacere di incontrarlo il prima possibile».
>>Valoti: «Emozionato di essere qui. Devo ringraziare Zamparini»
Il ds rosanero ha poi chiarito su Giuseppe Riso, collaboratore di Curkovic:
«Riso? È l’agente di mio figlio, non il mio. Il mental coach? È un collaboratore che ho avuto negli anni. Ha avuto esperienza con me negli anni passati, non è proprio un mental coach, ma una persona che lavora sulle risorse collettive. Una persona molto positiva, che sa collaborare e sa stare al posto suo».
Valoti ha parlato anche di Lupo e del loro rapporto
«Quando mi sono confrontato con Lupo, l’ho fatto con massima trasparenza e massimo rispetto perché è un professionista. Ho apprezzato tutto quello che mi ha detto. Aveva un gran feeling con la squadra. Ho sempre usato quella tecnica che usavo quando giocavo: mi piaceva tanto lavorare. E questo faccio anche con i giocatori, cercando di andare a prenderli chiedendo loro la massima disponibilità per quanto riguarda l’aspetto fisico e motivazionale, anche se questo spetta al tecnico»
Parole anche su Bordon e la corsa promozione del Palermo:
«Bordon? Ne abbiamo parlato con Zamparini: dobbiamo fare il massimo con uno staff già di ottimo livello. E’ una persona con grande esperienza. Abbiamo l’obbligo di credere alla promozione diretta, ma le partite sono ancora tante e la Serie B è piena di insidie. Il Palermo deve riuscire ad allinearsi, ma dobbiamo vivere settimana dopo settimana. Adesso dobbiamo pensare solo al Parma e non possiamo buttare energie pensando ad altro».
Valoti ha poi commentato le sfide del Palermo degli ultimi tempi e del confronto con il tecnico Tedino:
«Faccio fatica a valutare dinamiche che non ho vissuto. L’altra sera ho visto una squadra competitiva, attrezzata per far bene e che ha grossi margini di miglioramento. Mi sono confrontato con Tedino, una bella chiacchierata. L’avevo incontrato molte volte come avversario. Un tecnico che secondo me ha sempre espresso una qualità di gioco di grande livello, un allenatore preparato e con le idee chiare. Porteremo avanti il rapporto ds-allenatore-conclude il nuovo ds del Palermo-. Tedino è convinto e determinato, per cui non ci sono problemi».
Redazione