Tedino e gli «scontenti»: adesso serve un patto tra veterani
Questo week-end la Serie B si fermerà per gli impegni delle nazionali in Nations Cup, e i 15 giorni di sosta saranno fondamentali per l'allenatore del Palermo Bruno Tedino per migliorare la tenuta fisica e fare delle scelte definitive sulla squadra.
«Presa singolarmente, la rosa del Palermo farebbe la felicità di qualsiasi allenatore di serie B. Probabilmente è male assortita, troppi doppioni in difesa e pochi ricambi a metà campo, ma prevede pur sempre Brignoli o Pomini fra i pali, una batteria di centrali che include Struna, Bellusci e Rajkovic, esterni alternabili come Rispoli, Aleesami, Salvi e Mazzotta, fantasisti come Trajkovski e Falletti, goleador come Puscas e Nestorovski»; questo è quanto affermato oggi dal Corriere dello Sport, che sottolinea come l'organico dei rosa sia tra i migliori della categoria ma adesso, dopo l'estenuante sessione di mercato estiva, tocca a mister Tedino assemblare la squadra definitiva reinserendo gli "scontenti" e dando loro le giuste motivazioni per questo inizio di stagione.
Occorre quindi un "patto fra veterani". Il tecnico ex Pordenone fino a questo momento si è sempre ritenuto soddisfatto del lavoro e dell'impegno profuso dai giocatori dati per partenti, ma con la consapevolezza di dover rimanere in Sicilia almeno fino a gennaio i vari Struna, Rispoli, Aleesami e Nestorovski dovranno adesso dimostrare di voler realmente seguire il progetto dell'allenatore, abbandonando i personalismi e appoggiando con forza l'impegno comune della risalita in serie A dei rosa. La società e lo staff tecnico sono stati chiari, gli "scontenti" saranno pienamente riabilitati e giocheranno, con Struna che già da Foggia riprenderà quasi certamente il suo ruolo al centro dei tre di difesa così come Aleesami presidierà la sua fascia in attesa di Rispoli, che riprenderà la sua posizione non appena si sarà ristabilito dall'infortunio. Il Palermo ha bisogno di inanellare i primi risultati positivi con la posizione di Tedino, nonostante l'aiuto costante del ds Foschi, che può consolidarsi soltanto con le vittorie e un'identità di gioco da definire.
Redazione