Palermo, sei a metà dell'opera: la squadra è quasi pronta

Palermo, sei a metà dell'opera: la squadra è quasi pronta

 

 Articolo Di Peppe Musso

Manca davvero poco all'inizio ufficiale della stagione rosanero (precisamente a fine mese c'è la Reggiana in coppa Italia), ma il Palermo si sta muovendo tempestivamente per rifinire la squadra.


Si può dire che siamo a metà dell'opera: il direttore Castagnini coadiuvato da Zavagno si sta muovendo per gradi, seguendo uno schema preciso. Per prima cosa si è pensato a confermare tutti quelli che l'anno scorso sono stati utili e indispensabili: dunque sono arrivati i rinnovi di Accardi, Lancini, Marconi, Valente e Floriano, seguiti dai riscatti di Damiani e Soleri, concludendo con il grande acquisto di bomber Brunori.


Poi si è passati alla prima fase di mercato in entrata: le urgenze erano un portiere che potesse fare da comprimario a Massolo, un esterno duttile e un trequartista che accompagnasse Luperini. Ecco dunque arrivati (o quasi) Pigliacelli dal Craiova, ed Elia e Cortinovis dal vivaio dell'Atalanta, che difficilmente regala delusioni.

 

Adesso siamo nella fase forse più complicata, quella delle uscite. E' di ieri la notizia della rescissione di Felici (dopo le non conferme di Pelagotti e Odjer), ora probabilmente si cercherà di piazzare gli esuberi difensivi, ovvero Somma e Crivello a titolo definitivo, e magari cercare una sistemazione in prestito per Peretti e Marong. 

 

Conclusa questa fase, il Palermo potrà pensare davvero agli /

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  • /timi ritocchi, rinforzando il reparto arretrato (magari sugli esterni e con un altro centrale) e allora potrà dirsi davvero pronto ad affrontare il campionato di B da protagonista, anche se non principale.

     

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