Chi è questo? Uno che la chitarra la fa parlare!

Chi è questo? Uno che la chitarra la fa parlare!

“Chi è questo?”

“Uno che la chitarra la fa parlare!”

 

Si sa che il palermitano ha sempre la battuta pronta, in ogni situazione e contesto, perché la vita non va presa mai troppo sul serio. E la vena quasi giullaresca, nel senso buono del termine, la si trova spesso anche sugli spalti quando entra in campo il nuovo arrivato, scognito ai più. Se qualcuno chiede al tifoso accanto l’identita di “quello”, il “non lo so” non è una risposta accettabile.

 

Se poi si può pure giocare con il cognome della persona in questione il dado è tratto. Ma pensandoci bene, nonostante la distanza anagrafica di quasi quarant’anni e quella geografica che intercorre fra Autlan de Navarro in Messico e Comodoro Rivadavia nell’Argentina meridionale, non c’è poi tutta questa gran differenza fra Carlos e Mario Alberto Santana.

 

Uno fa veramente parlare la sua Paul Reed Smith a ritmo di rock e salsa latino-americana, l’altro ha le sue note rock trasmettendo carisma e “garra” e contemporaneamente le note di salsa ballando e facendo ballare con i suoi movimenti e i suoi tocchi. Come quello visto contro il Licata, a 37 anni.

 

Quando Mario è arrivato a Palermo calcando le prime volte il prato del “Renzo Barbera” nel lontano 2002, saranno stati in tanti a “giocare” su quel cognome. Ora è tornato a quasi vent’anni di distanza a lottare per ben altri obiettivi, facendo la differenza a suon di gol che stanno portano punti pesantissimi in chave promozione in Serie C. Corre, torna ad aiutare in difesa, fa da motivatore ai tanti giovani che hanno la fortuna di avere un giocatore con la sua esperienza nello spogliatoio, e tira fuori colpi da maestro che si vedevano raramente anche nei suoi tempi d’oro quando ha sfiorato la convocazione ai mondiali del 2006 con la maglia albiceleste.

 

Mario Alberto Santana sta convincendo tutti dimostrando di essere, in questa Serie D, un giocatore completamente fuori categoria. Se confermerà per tutta la stagione i numeri e la grinta visti finora il vero punto in comune che avrà con Carlos Santana sarà il titolo dell’album che, nel 1999, risollevò la carriera del chitarrista messicano naturalizzato americano: Supernatural.