Ex rosa, Varela: "Ho avuto poco spazio. Con Dybala e Vazquez facevamo impazzire gli avversari"

Ignacio Lores Varela, ex centrocampista del Palermo, ha parlato della sua esperienza in Sicilia e del rapporto con Vazquez e Dybala

Tra le tante promesse sudamericane approdate in casa rosanero negli ultimi anni figura l'uruguaiano Ignacio Lores Varela. Il centrocampista, ora in forza al Pisa, ha parlato ai microfoni  della Gazzeta dello Sport della sua avventura a Palermo: "Avevo fatto un grande Mondiale Under 20 e c’erano tante aspettative su di me. Ho sofferto quando non giocavo. Non mi è mai stata data una vera opportunità. In Italia c’è poco spazio per i giovani. Venivo spedito ogni volta in prestito e dovevo rincominciare d'accapo. Facevo bene una partita e la settimana dopo mi mandavano ancora in panchina. Mi pesava il fatto di non essere ritenuto all'altezza". L'esterno ex rosa ha continuato parlando del suo rapporto con gli argentini Vazquez e Dybala: "In allenamento facevamo impazzire gli avversari, ma tranne Gattuso nessun allenatore ha mai provato a schierarci insieme. Paulo è un amico vero. Ci separano tanti chilometri, ma ci sentiamo sempre anche adesso che siamo lontani. Nell'ultimo messaggio mi ha detto che mi aspetta in A. Gli ho risposto di prendere la maglia numero 10 della Juve, un campione come lui se la merita. Mangiavamo sempre insieme, soprattutto un piatto unico a base di riso e pollo. Con Vazquez ci sfidavamo alla Playstation, erano tornei incredibili. Il più forte? Il Mudo: parla poco, ma con le mani è veloce".

Luca Matracia