Il Palermo riparte dal solito Brunori: Reggiana k.o.
La stagione cambia, cambiano gli allenatori ma rimane la solita sentenza chiamata Matteo Brunori.
Esordio con vittoria per il Palermo nel primo match stagionale contro la Reggiana, match valido per il turno preliminare di Coppa Italia.
Con Stefano Di Benedetto in panchina vanno in campo i protagonisti della stagione passata fatta per Pigliacelli tra i pali e Broh in mediana. Per il resto linea difensiva composta da Buttaro, Lancini, Marconi e Crivello, De Rose in mediana e il trio Valente-Fella-Floriano alle spalle di Brunori.
Inizia il match e si vede subito che la premiata ditta Valente-Brunori funziona ancora alla perfezione: dopo soli tre minuti di gara il numero trenta, dopo l’ottimo recupero di Broh, riceve palla e mette il pallone in mezzo, s/
- /la sfera si avventa l’attaccante italo-brasiliano che anticipa tutti e in spaccata trafigge l’estremo difensore Turk per l’immediato vantaggio rosanero.
Dopo la rete del vantaggio il Palermo è in totale controllo del campo, mostrando una condizione atletica nettamente superiore rispetto a quella degli avversari. I rosa giocano prevalentemente s/
- /la corsia di destra, sfruttando la grande quantità di cross di Valente verso l’area. Sempre dalla catena di destra, al minuto trentasei, la compagine rosanero raddoppia ed il gol è di nuovo confezionato dalla ditta Valente-Brunori con l’attaccante italo-brasiliano che fa doppietta questa volta di testa.
Tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa la Reggiana, fino a quel momento contenuta con efficacia dai rosa, inizia a farsi vedere dalle parti di Pigliacelli e al 56’ accorcia le distanze su calcio di rigore con Rosafio dopo il fallo in area di Buttaro su Pellegrini.
Dopo il break positivo della squadra ospite il Palermo si riordina e torna a tenere in mano il pallino del gioco, tornando a pressare alla ricerca del gol. Il pressing e l’intraprendenza dei rosanero porta i suoi frutti e, al minuto ottanta, il Palermo chiude la pratica ancora con Matteo Brunori che segna il 3-1 su calcio di rigore e sigla la sua personale tripletta.
Nel finale, a partita ormai in cassaforte, la Reggiana nell’/
- /timo disperato tentativo trova la rete che riaccorcia le distanze con D’Angelo ma nel recupero i rosa controllano con ordine fino al fischio finale del match s/
- / ris/
- /tato finale di 3-2.
Il Palermo, sicuramente più in palla s/
- / piano fisico rispetto alla Reggiana, nonostante il caos dell’/
- /timo periodo con le dimissioni di Baldini e Castagnini riesce ad ottenere il successo e ad accedere al primo turno di Coppa Italia. Una vittoria che ha mostrato gli automatismi già collaudati della passata stagione e che premia i rosa con un match di lusso giorno, 6 agosto, contro il Torino.
Redazione