Palermo, rebus Gyasi: da colpo di mercato a oggetto del mistero

Il jolly offensivo non ha espresso il potenziale che fa parte del suo bagaglio, complice anche le molteplici posizioni ricoperte sul campo su ordine di Inzaghi

Palermo, rebus Gyasi: da colpo di mercato a oggetto del mistero

Non una stagione esaltante per Emanuel Gyasi con la maglia del Palermo. Il jolly offensivo è arrivato nel capoluogo siciliano a seguito della lunga querelle dell'affare, poi saltato, per l'approdo in rosanero di Salvatore Elia, con la dirigenza rosanero che ha poi virato verso il calciatore trentaduenne.

Dopo le ottime annate con le maglie di Spezia ed Empoli, il calciatore nato a Palermo non è riuscito ad esprimere il proprio potenziale tecnico, complice anche l'infortunio che lo ha tenuto lontano dal terreno di gioco per oltre due mesi. Inzaghi ha fin da subito puntato tutto sull'esperto jolly offensivo, che ha costituito per la primissima parte della stagione del Palermo un vero punto fermo dello scacchiere tattico del tecnico piacentino. Trequartista di sinistra nel 3-4-2-1, poi esterno mancino per far rifiatare Augello, e sul vertice opposto per dare a Pierozzi un alter ego di livello.

Forse, anche le molteplici posizioni ricoperte sul terreno di gioco, sono state per Gyasi un elemento destabilizzante dal punto di vista tattico, non trovando mai continuità ed un preciso ruolo nell'undici schierato dal mister rosanero. Le 26 presenze tra Coppa Italia e campionato (22 in regular season e 2 nei playoff) raccontano di una media di circa 42' a partita, durante le quali Gyasi ha messo a referto solamente 2 assist, senza mai riuscire a siglare gol nella stagione appena conclusa.

Approdato in rosanero con la formula del prestito con obbligo di riscatto a determinate condizioni, Gyasi è adesso completamente del Palermo. Mister Inzaghi dovrà quanto prima sciogliere alcuni nodi legati al calciatore ghanese. Le notizie che arrivano da radio-mercato vedono la dirigenza rosanero interessata a diversi profili di comprovata esperienza, soprattutto sugli esterni d'attacco, proprio la posizione ideale di Emanuel Gyasi.

L'esterno offensivo classe 1994 sarà dunque oggetto di valutazioni nel corso del ritiro estivo della compagine rosanero, in programma dal 10 al 30 luglio a Santa Caterina Val Gardena. Il futuro di Gyasi resta dunque da decidere nel corso della prima parte della preparazione, con il binomio Osti-Inzaghi che potrebbe anche decidere di rinunciare al jolly d'attacco, che non appare incedibile, già durante la sessione di calciomercato estiva che si appresta a prendere ufficialmente il via tra qualche settimana.