Palermo, pochi frutti dal mercato dopo 8 turni: chi potrà cambiare le cose?
Premessa doverosa: siamo all’inizio. Siamo all’inizio e lo siamo in un campionato, la Serie B, in cui gli equilibri sono molto sottili e cambiano di continuo. Non è però sbagliato, all’inizio della seconda sosta del campionato e dopo otto giornate, tracciare un primo bilancio: il Palermo si trova a metà classifica a quota undici punti, distante rispettivamente 8 e 5 punti da primo e secondo posto. Di certo si può dire che il mercato fino a ora non ha portato molti frutti alla squadra di Dionisi.
Partiamo dalla difesa, dove c’è da sottolineare la nota lieta Baniya: il calciatore, messosi alle spalle l’infortunio, sembra essere il leader che alla retroguardia mancava. Nikolaou continua ad alternare prestazioni buone e meno buone, mentre Pierozzi è già al secondo infortunio in pochi mesi. Con Diakitè e Lund sempre impegnati con le rispettive nazionali, pesa ancora di più, come pesa enormemente la scelta scellerata di non cautelarsi con un altro terzino sinistro (Buttaro, fino a ora, è stato impiegato solo a Napoli).
A centrocampo c’è stata anche un po’ di sfortuna: Blin, che non aveva iniziato male il campionato, ha subìto un infortunio che lo terrà fuori fino a gennaio. Verre è appena rientrato, sperando che non incappi più in stop muscolari di certo darà il suo contributo. Saric ha dato timidi segnali di risveglio, molto timidi a dire la verità.
In attacco l’unico che ha risposto presente (facendo anche un gol) è Thomas Henry: di fatto il francese si è preso la maglia da titolare. Gli altri due arrivi ad oggi rimangono delle incognite: Appuah, spesso lodato per le sue qualità e prospettive di crescita, ha visto il campo per appena dodici minuti; Le Douaron viene da due prove molto deludenti, ma bisogna sottolineare una cosa: si è scelto di rinforzare la fascia destra dell’attacco (che aveva disperato bisogno di un titolare pronto) con un calciatore, preso al 30 di agosto, che non ha quasi mai ricoperto quel ruolo in carriera. Bisogna concedergli tempo, tempo che però il Palermo non ha se le prime della classe continuano a tenere questo ritmo.
Insomma, il quadro è abbastanza chiaro. Si spera davvero che la situazione possa cambiare in maniera repentina al rientro dalla sosta, ma ad oggi il mercato condotto dal direttore Morgan De sanctis ha portato davvero pochi frutti. A tirare la carretta è il blocco squadra dell’anno scorso, che sul campo è arrivato settimo: si spera che mister Dionisi riesca a migliorare la situazione, in attesa che i nuovi finalmente incidano.