Semplicemente, meravigliosamente Matteo Brunori: Picerno k.o.

Semplicemente, meravigliosamente Matteo Brunori: Picerno k.o.


Altra vittoria roboante del Palermo che, dopo i cinque gol rifilati al Taranto in difficoltà s/

    / piano fisico, ne fa quattro anche al Picerno dilagando dopo un inizio gara complicato e sfornando lampi di spettacolo trascinato dal solito Matteo Brunori.

     

    Poche novità di formazione da parte di mister Nardini che conferma l’undici vittorioso contro il Taranto, fatta eccezione per Damiani in mediana al posto dello squalificato Dall’Oglio.
    Il Palermo prende subito in mano il pallino del gioco, mantenendo costantemente il possesso palla non riuscendo tuttavia ad aumentare il ritmo della circolazione del pallone e a trovare soluzioni offensive nella zona di trequarti. Il Picerno infatti gioca una prima parte di gara molto attenta, con i reparti molto stretti e gabbie sugli esterni che impediscono a Floriano ma soprattutto Valente di poter giocare s/

      /la profondità lasciando ai rosa solo conclusioni dalla distanza. Nonostante i ritmi molto bassi e un paio di interventi importanti del portiere Albertazzi la gabbia tattica degli ospiti regge fino al minuto trentacinque, quando i rosa riescono a sbloccare il match grazie al solito tap-in in area di Brunori servito da Giron.

       

      Il Palermo rientra in campo nella ripresa e dopo due minuti Brunori raddoppia con un grandissimo tiro dal limite che si insacca direttamente nel sette, portando a ventitré il suo incredibile score personale in campionato e conquistando la vetta in solitario della classifica cannonieri del girone C. La rete immediata del raddoppio permette ai rosa di gestire comodamente la partita, trovando anche la rete del 3-0 al 65’ con Floriano che mette di fatto in ghiaccio il match. Nell’ordinaria amministrazione rosanero ad illuminare la scena del Barbera ci pensa a dieci minuti dal termine anche Soleri, gol straordinario da centrocampo per l’attaccante rosanero che, ancora una volta, conferma la propria letalità da subentrato.

       

      Dopo trentacinque minuti con il Picerno impegnato solo a difendere e ritmi bassi il Palermo, grazie ancora ad un Brunori sempre più determinante, sblocca la partita e nella ripresa prende il largo lasciandosi ufficialmente alle spalle il momento negativo dei tre pareggi consecutivi. Una vittoria convincente, con giocate spettacolari e una prestazione della quale i tifosi non possono che essere soddisfatti.