Palermo-Pescara, le PAGELLE. Super Pierozzi e ritorno al gol di Brunori
di Emanuele Scarpinato
Il Palermo vince e convince al Barbera, schiantando il Pescara di mister Vincenzo Vivarini con una manita nella splendida cornice del 125º anniversario della fondazione del Club rosanero.
Prestazione convincente da parte degli uomini di mister Inzaghi, che hanno superato agevolmente i delfini grazie ad un super Pierozzi, autore di una doppietta e un assist, il ritorno al gol di capitan Matteo Brunori e le ultime due reti di Jacopo Segre e Salim Diakité.
Ecco, di seguito, le pagelle di Palermo-Pescara:
JORONEN 6,5: Ennesima rete inviolata della sua stagione e solita partita di tranquillità e gestione, con pochi interventi nei 90 minuti. Unica sbavatura sul malinteso con Ceccaroni che ha portato poi al salvataggio di Augello sulla linea sul tiro di Caligara, che avrebbe potuto mandare in vantaggio il Pescara ad inizio partita.
BERESZYNSKI 6+: Il meno preciso fra i 3 difensori titolari di questa sera, ma la sua esperienza e l'essere stato capitano in una squadra storica come la Sampdoria è tranquillamente visibile agli occhi di tutti. Ottimo lavoro, preciso e diligente, salvo il giallo preso per evitare una ripartenza avversaria che gli costa la sostituzione negli ultimi 10 minuti di match.
BANI 7: Il sergente rosanero è tornato e lo si vede, soglia dell'errore praticamente sotto lo zero. Perfetto negli interventi, nel guidare la linea difensiva, nella conduzione di palla e nel marcare gli attaccanti dei bianco-azzurri. La gara di oggi ha dimostrato che c'è un Palermo con e senza Mattia Bani, e l'ex-capitano del Genoa è indispensabile per i suoi compagni di reparto e per la sua squadra.
CECCARONI 6,5: È l'uomo in più nella manovra offensiva nei rosanero, generoso negli inserimenti in avanti e in tutti i ripiegamenti difensivi. Il ritorno di Bani gli dona maggiore sicurezza e stabilità, con pochissime sbavature nell'arco dei 90 minuti.
PIEROZZI 8: Partita ILLEGALE quella dell'esterno ex Reggina, diventato ormai stabilmente un bomber di questa squadra. È, letteralmente, ovunque e in qualsiasi zona del campo, confermando il suo strabiliante periodo di forma soprattutto quando viene impiegato da esterno di centrocampo. 2 reti siglate, 1 assist a referto tramite cross telecomandato per Segre e un gol annullato per fuorigioco. Con un Pierozzi così, è tutto più facile per i rosanero.
GOMES S.V.: Quanta sfortuna per il francese quest'oggi. Torna da titolare dopo tempo, con la fascia da capitano al braccio, ma è costretto a lasciare il campo dopo solo un quarto d'ora a causa di un infortunio alla spalla.
RANOCCHIA 6+: Solita partita diligente e d'ordine quella del regista ex Juve ed Empoli, che offre tanta qualità ai suoi compagni soprattutto nel lavoro meno appariscente nella linea mediana del campo. Ci si aspetta sempre tanto da lui, ma il centrocampista è in netta crescita.
AUGELLO 7-: Decisamente una fra le sue migliori prestazioni dell'ultimo periodo con il Palermo, dove era apparso irriconoscibile e decisamente in calo. Non mette a referto assist o gol, ma appare in ogni azione offensiva dei rosanero, alternando sgroppate a cross di qualità e triangolazioni con le punte. La speranza è quella di ritrovare presto il vero Tommaso Augello, un giocatore decisamente fuori categoria.
LE DOUARON 5,5: La storia è sempre la stessa per il francese, l'impegno è ineccepibile e il suo lavoro per la squadra è sempre massimo, partecipando alla rete dell'1-0 con la solita spizzata di testa su rimessa laterale di Augello, ma sotto porta gli errori sono numerosi. Un tap-in facile mancato e un tiro sulla sagoma di Desplanches a tu per tu con l'estremo difensore del Pescara, due errori che pesano sulla gara dell'ex Brest.
PALUMBO 6,5: Ottima prestazione fornita dal trequartista ex Modena e Ternana. Abbassato sulla linea dei centrocampisti per formare un 3-5-2, quest'ultimo è stato sicuramente più partecipe e vivo nell'azione rispetto alle ultime gare del Palermo. Anche per lui, come detto per Ranocchia, ci si aspetta sempre quel guizzo e soprattutto maggior contributo in gol ed assist, ma le basi messe questa sera sono incoraggianti.
POHJANPALO 7: Probabilmente non sarà al 100% della sua forma e starà accusando qualche sintomo di normale stanchezza, considerando che gioca costantemente quasi 90 minuti da inizio stagione, ma il finlandese è sempre decisivo e fondamentale per la squadra anche senza segnare. 2 assist a referto, soprattutto il primo per Pierozzi di grande astuzia e qualità, ed un ennesimo palo preso (il quarto). Pohjanpalo è l'anima ed un perno saldo di questo Palermo, e questa sera ne è stata l'ennesima dimostrazione.
SUBENTRATI:
SEGRE (dal 16') 7: Entra senza preavviso ed a freddo al quarto d'ora del primo tempo a causa dell'infortunio di Gomes, ma il "Dottore" risponde sempre presente quando il Palermo e mister Inzaghi hanno bisogno. Sacrificio, grinta, tanto cuore e soprattutto la classica rete di testa su inserimento da cross, un marchio di fabbrica per il centrocampista ex Torino.
BRUNORI (dal 45') 7+: Il destino, si sa, a volte può essere beffardo o generoso, ma questa serata è stata decisamente generosa per il capitano del Palermo. Nel giorno del suo 31º compleanno, l'attaccante spegne le candeline con 45 minuti di assoluti qualità, conditi da un gol che mancava dallo scorso maggio ed un assist di tacco degno del miglior Brunori con la maglia del Palermo. Siamo sicuri che, dopo questa sera, vedremo il capitano sempre più volte partire dal primo minuto.
PEDA 6 (dal 64'): Il difensore entra negli ultimi 25 minuti per far rifiatare Bani, e non tradisce le aspettative. Nessuna sbavatura, tanto ordine e molta precisione in campo per l'ex Juve Stabia.
DIAKITÉ (dal 79') 7: Anche per lui arriva la gioia del primo gol in stagione, a coronare le ultime ottime prestazioni in maglia Palermo. In poco meno di 13 minuti dimostra grinta e tanta corsa, col colpo di testa che chiude i giochi e batte per la quinta volta Desplanches.
VASIC (dal 79') 7-: Si era già intravisto un cambio di passo nel suo ingresso in campo con il Monza, e questa sera è continuato il trend con un assist servito a Diakité. Un passaggio decisivo che darà sicuramente fiducia ad un ragazzo che è stato, talvolta, soggetto a tante critiche, ma la sensazione è quella che il centrocampista abbia solo bisogno di essere messo nelle condizioni di poter rendere al meglio.
Emanuele Scarpinato