Perugia alla portata dei rosa. Pericolo Di Carmine
La presentazione del match di oggi pomeriggio tra la squadra di Tedino e quella di Breda
Oggi pomeriggio Perugia e Palermo si affrontano al “Renato Curi” in una gara dalle premesse totalmente diverse rispetto a quella d’andata, considerata a tutti gli effetti uno scontro diretto per la Serie A. Dopo un inizio promettente, il sodalizio umbro ha avuto una repentina involuzione che ha portato all’avvicendamento in panchina tra Federico Giunti e Roberto Breda: oggi si trova esattamente a metà classifica, più vicino alla zona play-out che non a quella play-off, per quanto quest’ultima sia ancora alla portata.
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Con l’avvento dell’anno nuovo, Breda ha cambiato il sistema di gioco della squadra passando dai moduli a 4 ad un più accorto 3-5-2 in cui il gioco si sviluppa in maniera molto scolastica sulle fasce con l’obiettivo di portare rifornimenti alle due punte centrali. In fase difensiva il “Grifone” gioca di fatto a cinque facendo molta densità in area, con risultati resi altalenanti da una tendenza pronunciata all’errore individuale. Non a caso i rossi sono, con 9 rigori contro, la squadra che ha commesso più falli nella propria area in questo campionato.
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Il pericolo principale del Perugia è senza dubbio Samuel Di Carmine (a lungo cercato dal Palermo nella scorsa sessione di mercato) uomo d’area di rigore che con 13 reti è (assieme ad altri 4 giocatori) vicecapocannoniere del campionato. Occhio anche al suo partner d’attacco Cerri, giocatore di grande stazza discretamente bravo sotto porta e a Lorenzo Del Prete, terzino di collaudata esperienza in cadetteria, che attacca spesso e volentieri la profondità sull’out di destra.
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Per vincere oggi il Palermo dovrà impedire agli avversari di attaccare velocemente, inceppando l’uscita della palla, che passerà dai piedi di uno tra Gustafson e Colombatto per poi cercare in fase offensiva di portare palla rapidamente sulle fasce per far collassare i centrali sull’esterno, aprendo così varchi in un’area che tende ad affollarsi velocemente. Per quanto l’impegno non sia necessariamente agevole, questo Perugia rappresenta comunque un avversario alla portata per i rosanero, bisognosi di ritrovarsi il prima possibile.
Redazione