Il Palermo domina e strapazza il Perugia. Il commento
Al "Renzo Barbera" il Palermo strapazza per 4-1 il Perugia di Alessandro Nesta al termine di una partita giocata benissimo sia sotto il profilo qualitativo sia sotto quello dell'atteggiamento. In partenza Bruno Tedino conferma l’assetto visto allo “Zaccheria” ovvero il 3-4-2-1 lanciando dal primo minuto Nestorovski e Alesaami invece di Puscas e Mazzotta.
La prima occasione di gioco è per il Perugia, che si fa vedere al 2’ con Dragomir, il cui tiro dalla distanza impegna Brignoli costretto alla parata in due tempi. Ad avere il controllo del gioco è il Palermo, che dopo un inizio a ritmi contenuti, assesta tra il 14' e il 18' un micidiale uno-due. La gara la sblocca Bellusci, che sugli sviluppi di un corner battuto da Trajkovski, sfrutta il blocco di Rajkovic e fulmina Gabriel con una zuccata perentoria; il raddoppio lo firma Nestorovski (che torna al gol dopo cinque mesi) con un sinistro imparabile al fulmicotone scagliato all'improvviso su un taglio di Alesaami. Il doppio vantaggio galvanizza il Palermo che gioca in scioltezza a fronte di un Perugia stordito e decisamente poco lucido. Al 28', dopo una punizione calciata male da Falasco, il Palermo va vicino al tris con Trajkovski, servito sulla sinistra in area da Haas, che da posizione defilata viene ipnotizzato da Gabriel. E' ancora Trajkovski, cresciuto con il passare dei minuti, a rendersi pericoloso tra il 40' e il 43' con due giocate chiuse con due tentativi dalla distanza usciti di poco, soprattutto il secondo. Il colpo di testa, sugli sviluppi di un corner per il Perugia, di El Yamiq all'ultimo minuto, spentosi a lato, è l'ultima occasione del primo tempo.
Nella ripresa rientrano gli stessi effettivi del primo tempo. Il Perugia, spinto dall'esigenza di provare quantomeno a pareggiare alza i ritmi e per poco non va vicino al gol a causa di un misunderstanding tra Bellusci e Brignoli che stava per sfociare in un autogol. Il Palermo però è in stato di grazia. Al 48' Nestorovski, imbeccato splendidamente in area da Jajalo, incrocia il sinistro trovando Gabriel sulla sua strada: prove tecniche di un tris destinato ad arrivare. Gli ospiti, che al 50' si son fatti vivi con un tiro-cross di Melchiorri, vengono annichiliti definitivamente otto minuti dopo. Haas dialoga con Nestorovski, entra in area e imbecca Trajkovski al centro: da due passi il numero 10 rosanero non sbaglia. Dopo il il terzo gol il Perugia prova a cercare la rete della bandiera ma sia il pretenzioso tiro da fuori di Dragomir che l'occasione da due passi di Melchiorri trovano l'opposizione di Brignoli ma il Palermo, ormai in controllo, cala il poker. Al 68' Falletti (sostituito quattro minuti dopo da Fiordilino, il cui ingresso è stato preceduto da quello di Murawski al posto di Trajkovski) va in zingarata verso l'area venendo abbattuto da Gyomber: dal dischetto Nestorovski batte Gabriel con un penalty chirurgico. A quel punto il Perugia si getta a testa bassa in attacco per ridurre il pesante ma giustissimo passivo, riuscendo nell'obiettivo al 79' con Dragomir, che anticipa una difesa rilassata dal risultato, insaccando da due passi il cross di Mustacchio. Gli ospiti provano a ridurre ulteriormente il gap nel finale di gara, ma i tentativi aerei di Melchiorii ed El Yamiq vengono neutralizzati da Brignoli. La partita si chiude così sul 4-1.
Il Palermo ottiene così un successo meritato, al termine di una partita dominata per tutto il tempo che certifica la consistenza tecnica dei rosanero, adesso a quota 8 in classifica.
Redazione