Palermo, match point con il Verona
Zero a zero a Firenze. Punto d'oro, che permette ai rosa di chiudere il conto se si vince domenica.
A Firenze, Davide Ballardini conferma dieci uomini su undici della formazione rispetto alla partita contro il Frosinone. Gonzalez al posto di Vitiello, poi tutto confermato con Vazquez e Gilardino coppia d'attacco. Nel primo quarto d'ora di gioco, il possesso palla è nettamente a favore dei Viola, ma senza impensierire mai Sorrentino. Al 21' Orsato nega una punizione in seconda dentro l'area, per gioco pericoloso su Maresca da parte di Borja Valero. Nell'azione successiva, prima vera occasione per Zarate che a giro calcia largo. Ma i rosanero combattono su ogni pallone e senza paura si affacciano spesso nella metà campo avversaria. I limiti nel calciare in porta vengono sempre fuori, ma alla fine della prima frazione di gioco il risultato è in parità e i parziali delle dirette avversarie danno sicuramente morale.
Con lo stesso copione ricomincia il secondo tempo, possesso palla per la Viola e fortino rosanero. Solamente una dormita difensiva di Rispoli risveglia il match. Perdendo palla nella propria area permette a Kalinic di colpire il palo con Sorrentino battuto. Un brivido per tutti i tifosi rosanero. Con i cambi di Matias Fernandez e Marcos Alonso, la Fiorentina spinge con più convinzione e con qualche apprensione in più i rosa si difendono a denti stretti. Ma al triplice fischio, la missione è compiuta. Un punto d'oro. Il Carpi è sconfitto dalla Lazio e il Palermo adesso vanta un punto di vantaggio. Adesso il coltello tra i denti servirà nell'ultima sfida contro l'Hellas Verona. Il Palermo c'è. Pronto al match point che sancirà la salvezza.
Redazione