Palermo, la panchina si dimostra preziosa: le "seconde linee" arma in più?
Per il rush finale di questo campionato di Serie B, il Palermo può finalmente contare anche sui subentrati, frecce in più all'arco di Dionisi
Il Palermo ha portato a compimento la prima missione delicatissima di questo tour de force fino al termine della regular season. La vittoria contro il Catanzaro assume una doppia valenza: tre punti conquistati in un campo ostico come il Ceravolo, sul quale i rosanero non vincevano da ben 4o anni, e la conquista momentanea del sesto posto in classifica, agganciando in graduatoria proprio la squadra giallorossa.
Atteggiamento, voglia e carattere mostrati dalla formazione allenata da Alessio Dionisi sono stati determinanti ai fini del risultato. I primi minuti della gara sono serviti a capire che i rosanero erano in palla, mentalizzati per qualcosa di importante. Pressing, aggressione sul portatore di palla e coralità di manovra, sia in ripartenza, sia in fase di non possesso. La pressione mentale che la fisicità di Pohjanpalo incute sugli avversari porta all'autogol di Bonini, che insacca la sfera all'interno della propria porta, nel tentativo di mettere la palla in angolo.
Sapere occupare bene tutte le zone dell'area di rigore, come in occasione del raddoppio di Segre, dona imprevedibilità alla manovra offensiva rosanero, con Brunori che porta palla dalla sinistra, Pohjanpalo che attacca per vie centrali ed il numero 8 che realizza il gol convergendo da destra. Fluidità, rapidità ed efficacia.
Seppur le sbavature non manchino mai a questa squadra, ed il gol di Biasci ne è la prova, il fattore determinante del successo contro il Catanzaro è che per la prima volta in campionato Dionisi ha potuto contare anche sul supporto della panchina. Le "seconde linee", se così vogliamo definire Ranocchia, Verre, Le Douaron e Vasic, sono state finalmente decisive ai fini del risultato. Mentalità e concentrazione, in un momento nel quale gli avversari stavano provando il forcing finale per agguantare il pareggio, sono state la chiave per portare a casa il risultato, francobollato dal gol sullo scadere di Le Douaron, servito alla perfezione dal numero 26.
Se in questo rush finale Dionisi potrà contare sull'apporto dei subentrati, il Palermo ha certamente un'arma in più per poter fare la voce grossa anche oltre la regular season contro gli avversari della griglia playoff che, tutto sommato, nella stagione hanno tutti dimostrato di soffrire la squadra rosanero..