Palermo, la panchina non fa più gol: Insigne l'ultimo a gioire

Nell'1-3 contro il SudTirol l'ultimo squillo di chi subentra a gara in corso

Palermo, la panchina non fa più gol: Insigne l'ultimo a gioire

di Simone Ciappa

Il Palermo di Alessio Dionisi non è riuscito ad ingranare la marcia giusta nel match contro il Mantova.

Lo 0-0 maturato al "Martelli" è pur sempre un punto esterno conquistato, in un campo che con ogni probabilità sarà difficilmente espugnato dalle formazioni avversarie nel corso di questa stagione. La sensazione, però, è che alla formazione rosanero continui a mancare qualcosa che permetta il balzo verso uno step successivo. Nonostante l'estenuante ed anche noioso possesso palla comandato da Possanzini alla sua squadra, il Palermo è mancato di lucidità di scelta e cinismo realizzativo, soprattutto nelle occasioni create nei secondi 45' di gioco. Le sostituzioni combinate da Dionisi non sono riuscite a cambiare le sorti del match, con il Palermo che soffre la mancanza di gol realizzati da chi non parte dal 1'.

Da un mese, infatti, la formazione rosanero non trova un gol da parte di chi subentra a gara in corso. Era il 30 settembre quando Insigne, subentrato al compagno di squadra Le Douaron, siglava l'ultima rete di chi entra dalla panchina. SudTirol-Palermo 1-3, con il numero 11 rosanero che chiudeva i conti contro la squadra altoatesina. L'ultimo sigillo da subentrato appartiene all'ex Frosinone, capocannoniere di stagione con 4 gol (3 in Serie B ed 1 in Coppa Italia). Da quella data, sia in casa, sia in trasferta, il Palermo non ha ancora trovato il guizzo vincente da parte di un calciatore che non parte dal 1'.

Nelle gare interne contro Cesena e Salernitana l'apporto dalla panchina è decisamente mancato, rendendo la gara con il Cosenza, l'unica interna ad essere stata rimessa in carreggiata da un subentrato a gara in corso grazie al tap-in vincente di Di Mariano. Ma si tratta comunque di un pari, che non sposta più di tanto gli equilibri. Per trovare un un gol decisivo per le sorti del Palermo, bisogna tornare indietro alla vittoria esterna contro la Cremonese, grazie alla rete realizzata di Insigne, che regalò alla squadra rosanero i primi 3 punti esterni della stagione. Altro sussulto dalla panchina, a Catellammare, contro la Juve Stabia, dove in quel caso fu Brunori a subentrare e siglare il gol del defintivo 1-3.

Tornando al recente passato di Mantova, nonostante le elevate qualità individuali e l'alto lignaggio, i vari Lund, Verre, Di Francesco, Le Douaron e Appuah, non sono riusciti ad incidere a gara in corso. Panchina lunga e giocatori di qualità che non hanno saputo incidere nella gara contro i virgiliani. Contro il Cittadella ci sarà, più che mai, bisogno di tutti, anche del "fattore panchina", con qualche possibile rientro dall'infermeria che potrebbe regalare a Dionisi anche più chance spendibili a gara in corso.