Palermo, due punti gettati alle ortiche: vincere in rimonta resta una chimera

Occasione sprecata per la banda di Inzaghi. La formazione rosanero non vince in rimonta da due anni

Palermo, due punti gettati alle ortiche: vincere in rimonta resta una chimera

L'operazione "poker" di vittorie non riesce al Palermo di Inzaghi, che lascia al "Partenio-Lombardi" due punti importantissimi che avrebbero lanciato i rosanero al terzo posto, a pari punti con il Venezia, attuale terza forza del torneo in solitaria con 32 punti.

Praticamente giunto al giro di boa del torneo, Inzaghi dovrà ampiamente lavorare su concentrazione e spirito di sacrificio di questo gruppo, che non riesce a portare a casa una gara in rimonta da due anni esatti. Era il 26 dicembre 2023 quando il Palermo vinceva con un ribaltone la gara casalinga contro la Cremonese, nel roboante 3-2 di un "Barbera" esploso di gioia grazie alla punizione di Stulac andata in gol al 96'.

Partendo dal presupposto che al "Partenio" si è vista una squadra poco lucida, nervosa ed in balia dell'avversario per ampi tratti del match, è un totale spreco aver ripreso e ribaltato il risultato senza riuscire a portare a casa i tre punti. La squadra guidata da Biancolino, tra l'altro, ha anche avuto occasioni per poter ampliare l'iniziale vantaggio, anche con parecchi regali di disattenzione da parte della retroguardia rosanero.

A mancare nel bagaglio rosanero c'è sempre quel dettaglio che permetterebbe alla formazione siciliana di poter fare il salto di qualità. Non è un caso che questa squadra non riesca da anni a ribaltare un risultato in situazione di svantaggio. Ieri poteva essere l'occasione giusta per sfatare due tabù: il sintetico, che resta un fattore proibitivo per il Palermo, ed il successo in rimonta.

È mancato davvero poco affinché i rosanero portassero a casa il bottino pieno, mantenendo la scia verso le zone alte della classifica, invece disattenzione e poca lucidità hanno avuto la meglio sugli uomini di Inzaghi. C'è ancora un ampio margine di recupero? Certamente, ma a questo punto del torneo certi errori dettati da frenesia e confusione non dovrebbero accadere o, almeno, dovrebbero essere ridotti al minimo.

Nonostante tutto il Palermo c'è, è in corsa, 11 punti nelle ultime 5 uscite stagionali raccontano di una squadra che sta riprendendo un cammino di un certo tipo, dopo essersi inceppato tra la 9ª e la 12ª giornata (ko contro Catanzaro, Monza e Juve Stabia, con un solo successo interno, quello con il Pescara).

Serve un Palermo diverso mentalmente, più maturo, che sappia soffrire (perché c'è sempre l'avversario in campo), ma che abbia la forza di imporre la voglia di portare a casa il risultato, con grinta e determinazione, anche quando le cose non vanno per il verso giusto. Inzaghi ha in mano un compito ben più importante di studiare vari tatticismi e schemi di gioco: il salto dei rosanero passa dalla testa, con una giusta mentalità questa squadra potrà essere grande, altrimenti sarà ancora un'incompiuta.