Ingegneri: «Mi piace lavorare più degli altri. Tedino è carico»

Ingegneri: «Mi piace lavorare più degli altri. Tedino è carico»

 

Giornata di conferenza stampa oggi a Sappada nel decimo giorno di ritiro pre-campionato del Palermo: a parlare con la stampa oggi il difensore Andea Ingegneri che, dopo il terribile infortunio dell'anno scorso, sempre durante la preparazione estiva, è pronto per la stagione del riscatto:

 

L'INFORTUNIO

«Ho subito un brutto infortunio e ci ho messo più tempo del previsto. La condizione non c’è ancora ma in due settimane starò bene. Voglio solo lavorare e darò tutto per la squadra»

 

RINGRAZIAMENTI

«Mi hanno aiutato tanto qui. Ringrazio Zamparini, il dottor Battistella, il dottor Francavilla e tutto lo staff. Gli ho rotto le scatole e mi hanno aiutato molto. Il ginocchio è un ginocchio diverso, perché è operato, ma tornerò come prima, perché sono un lavoratore e mi piace lavorare più degli altri».

 

I MISTER

«Tedino? Il mister è carico e motivato, ha le sue idee. Non ci ho parlato più di tanto, volevo solo concentrarmi sul lavoro, parlare poco e lavorare tanto. Lui sa le mie qualità, ma sta a me dimostrargli che sono tornato. Devo fargli vedere che sono ancora il giocatore che ero. L’anno scorso pensavo di poter rientrare in campo. Mister Stellone mi è stato molto vicino, anche lui ebbe diversi infortuni e mi ha dato diversi consigli a riguardo. Sentivo la possibilità di tornare, ma c’erano giocatori che stavano meglio ed era giusto che il tecnico facesse le sue scelte. L’handicap è stato e può essere solo fisico, quello mentale l’ho superato».

 

IL GRUPPO

«Il ritiro dell’anno scorso l’ho goduto poco. Quest’anno vedo un gruppo più unito, carico e positivo. Sappiamo di poter fare una buona annata a prescindere da chi andrà via. Il finale di stagione? Eravamo carichi e convinti di farcela».

 

LA SPALLA

«La mia spalla nel momento difficile è stata la mia ragazza, mi ha dato una grossa mano. Ho ricevuto consigli da parte di tutti, quindi devo ringraziare tutti quelli che mi hanno dato un appoggio. Se sono qui con questi presupposti è anche grazie a loro».