Palermo, il nuovo dualismo: Gomis o Desplanches, chi sarà il titolare?

Palermo, il nuovo dualismo: Gomis o Desplanches, chi sarà il titolare?

Il Palermo ha ufficializzato l'acquisto del portiere senegalese Alfred Gomis, elemento di grande esperienza nel suo ruolo anche a livello internazionale. Pertanto, la domanda sorge ora spontanea: chi tra Desplanches e Gomis sarà il titolare del Palermo?

Potrebbe allora essere rimasto sorpreso chi credeva ciecamente che la società rosanero avrebbe ingaggiato un portiere più in là con l'età, utile soltanto alla crescita del gioiellino Under 21. Gomis è un classe 1993 e, poiché anche il ruolo del portiere consente in media qualche anno in più di attività, ha ancora davanti a sé diversi anni da carriera.

Il senegalese, che ha raccolto 146 presenze in Serie B, 46 in Serie A, 71 in Ligue 1, che ha giocato da titolare una Coppa d'Africa portando i suoi in finale e ne ha vinta una dalla panchina, non vorrà certo limitarsi a fare da chioccia.

Desplanches ne sarà certamente consapevole e il suo primo obiettivo sarà quello di ristabilirsi completamente, poiché sta ancora smaltendo l'infortunio ai playoff dello scorso anno con del lavoro differenziato. Poi dovrà subito recuperare la forma e mettersi agli ordini di Dionisi: dopo un anno da riserva di Pigliacelli ma da titolare in Under 21, la prerogativa sarà quella di raccogliere più presenze possibili in Serie B.

Non è facile intuire chi partirà davanti e se la società (e in particolare Dionisi) abbiano già delle indicazioni sul papabile numero 1 della porta del Palermo. Da un lato l'esperienza dall'altro la freschezza, da un lato la sicurezza dall'altro la futuribilità: sono aspetti tutti importanti da non potere sottovalutare.

Infine, un ultimo dettaglio che stavolta accomuna i due portieri: entrambi non sono stati di certo protagonisti nella scorsa stagione con sole 4 presenze per l'italiano e soltanto 1 in Coppa di Francia per il senegalese nell'esperienza tutta da dimenticare al Lorient in prestito (perfino retrocesso a fine anno).

I due intendono recuperare fin da subito il tempo perduto e mostrare tutto il proprio valore. La competizione sarà da stimolo per i due numeri 1 rosanero? Sì, in una piazza prestigiosa come Palermo non potrebbe essere altrimenti, perché nulla è scontato, nulla è scritto. Il proprio successo andrà conquistato con i fatti.