Palermo, i centrocampisti tornano a regalare gioie. E Inzaghi li impiega tutti quanti
Tutti i centrocampisti del Palermo, nessuno escluso, hanno trovato spazio e minuti nella gara vinta con merito dal Palermo in trasferta contro l'Empoli. Mister Inzaghi conosce i suoi uomini e conta in questa fase della stagione di potere vincere le partite in mezzo al campo. Già contro la Carrarese, con le super prove di Ranocchia, Segre, Palumbo e Vasic, aveva avuto i primi indizi; contro l'Empoli ha invece trovato felici conferme.
Nel primo tempo, il tecnico di Piacenza ha voluto affidarsi al consueto trio formato da Ranocchia - Segre e Palumbo più in avanti con Le Douaron a supporto di Pohjanpalo. Palumbo ha servito il prezioso assist dello 0-1, si è quasi replicato allo stesso modo nel secondo tempo, ha dato il via a una grande ripartenza con uno splendido lancio no-look per Pierozzi e in generale si è mostrato attivo e pimpante nel corso del match. Più timido Segre, dato che aveva rimediato un giallo ingenuo nel primo tempo, ma la corsa e l'impegno caratteristici del 'Dottore' non sono certo mancati.
La menzione di merito è per Ranocchia, che domenica ha disputato certamente la sua migliore prestazione da mediano. Sta acquisendo i tempi del regista basso, non risparmia interventi in ripiegamento ed è sempre qualitativo nei calci piazzati. Al netto della doppietta di Pohjanpalo, è stato lui indubbiamente il migliore in campo.
Anche i subentrati hanno dato il loro contributo. Gomes, tornato disponibile dopo più di un mese di assenza, ha fornito sostanza e muscoli nel momento di difficoltà. Blin ha garantito copertura e gestione con un'ottima parte finale del match. Infine, Vasic ha sì divorato la rete dell'1-4 e perso alcuni palloni, ma ha dimostrato ancora una volta grande caparbietà e disposizione al sacrificio, qualità che - nel suo triennio rosanero - stanno emergendo soltanto adesso.
Sei centrocampisti centrali disponibili, tutti e sei impiegati. Perché, come dice un vecchio detto, le partite si vincono a centrocampo.