Palermo, Hera Hora. Accordo tra Mirri e Di Piazza
È arrivato il giorno.
Mancano poche ore e Palermo vedrà la nuova alba: sarà compito del sindaco Leoluca Orlando accompagnare il nuovo corso verso il primo passo della rinascita.
In tanti sarebbero pronti a palesare il proprio interesse: da Mirri a Ferrero, da Di Piazza al fondo Arabo.
Dario Mirri e Tony Di Piazza - secondo quanto riferito da Il Corriere dello Sport - avrebbero deciso di concorrere insieme alla proposta da porre in essere al sindaco.
Il punto di incontro tra i due imprenditori sarebbe stato raggiunto da qualche giorno: sarebbe Hera Hora srl la nuova società veicolo della famiglia Mirri attraverso cui avverrà l’iscrizione al campionato dilettantistico con Daniele Mirri come amministratore unico.
Il capitale nominale sarebbe pari a 15 milioni di euro di cui 3,750 milioni sarebbero già stati versati (ossia il 25% della cifra totale).
Dario Mirri - eventuale presidente della nuova società rosanero - parteciperebbe con il 10% delle quote (375.750 euro già versati), mentre il gruppo Damir al 50% (con 1,889 milioni).
E Tony Di Piazza?
L’imprenditore italo-americano dovrebbe subentrare in società con una quota del 40%.
Da ciò si evince l’intento di Di Piazza di rinunciare alla corsa solitaria verso Viale del Fante.
Ovviamente la mansione di direttore generale dovrebbe essere ricoperta da Rinaldo Sagramola.
Manca poco e il sindaco Leoluca Orlando annuncerà urbi et orbi il nome di chi avrà l’onere nonché l’onore di far tornare a sventolare la bandiera rosanero.
Redazione