Palermo, ipotesi fallimento. L'offerta di Baccaglini è bassa
La rassegna stampa del 6 giugno
La prima pagina del «Giornale di Sicilia» nella finestra titola: «Il Palermo ha 120 milioni di debiti. La Procura avvia accertamenti». All'interno del giornale, l'approfondimento: la Procura è al lavoro per raccogliere tutti gli elementi necessari per verificare lo stato finanziario della società dopo le denunce di alcuni creditori. Nessuna inchiesta al momento è stata aperta, ma si vuole fare chiarezza. Per adesso non si vogliono creare allarmismi e dare per certa la richiesta di fallimento, ma si vuole capire se il Palermo sia insolvente e incapace di risolvere i propri impegni. Il ritardo del closing non aiuta e anche per questo la Guardia di Finanza vorrà chiarire la linearità dell'operazione tra Zamparini e Baccaglini.
Nell'articolo di spalla si fa un conto dei bilanci del Palermo in questi anni: il declino si è avuto dopo la finale di Coppa Italia nel 2011 con il bilancio chiuso in rosso (nonostante la cessione al Psg di Pastore) e la crisi finanziaria mondiale che di certo non ha aiutato. L'indice di indebitamento è passato dal 2,58 di sei anni fa al 9,87 dell'anno scorso. Per mettere in pari il bilancio è stata necessaria la cessione della Mepal, società che gestiva il marchio, alla Alyssa SA (in Lussemburgo).
Nel taglio basso, «L'offerta di Baccaglini non basta, closing in salita». Il controllo dei documenti da parte delle banche londinesi è stato completato, ora si cerca l'accordo: i soci di Baccaglini offronoo meno di quanto chiesto da Zamparini. Intanto il tempo stringe: entro il 30 giugno bisogna presentare l'iscrizione al prossimo campionato di Serie B che come comunicato dalla Lega prenderà il via il prossimo 25 agosto. I tifosi continuano a fare il countdown verso il 10 giugno, giorno entro cui Baccaglini vorrebbe chiudere l'affare.
Sul «Corriere dello Sport» a pagina 28 si titola: «L'oro di Palermo». Baccaglini ha in mente una squadra dall'anima siciliana con Bentivegna e La Gumina in prima fila. Il giornalista Paolo Vannini spiega come sia necessario fissare dei punti dal quale ripartire dopo una stagione disastrosa: alla base di tutto c'è la necessità di creare uno zoccolo duro strettamente legato alla maglia e che possono moltiplicare le motivazioni. Si candidano per il ruolo di protagonisti anche Lo Faso Pirrello e Toscano.
Su «La Gazzetta dello Sport» nella sezione «tuttoSicilia» si titola: «Baccaglini tempo scaduto. Ora Palermo vuole capire». Nel sottotitolo si spiega: «Per il closing non è opportuno andare oltre il 10 giugno. C'è l'ok delle banche londinesi, ma ci sono ancora divergenze sul valore d'attribuire al club»
Redazione