A gennaio undici giocatori hanno rifiutato il Palermo. Non piace la
Il deludente calciomercato conseguenza anche dello scarso alleal che gode il Palermo gestito dal presidente Zamparini
Al termine di questa sessione di calciomercato emerge un dato sconfortante che deve far riflettere. I giocatori contattati durante questo mercato di gennaio hanno rifiutato il trasferimento a Palermo. Ma, attenzione. Non è che hanno rifiutato il Palermo o Palermo come città, ma, per dirla con il Corriere dello Sport in edicola oggi, dicono 'no grazie' a questa squadra gestita senza criterio, che oltre ad una classifica precaria, non dà prospettive per il futuro. Insomma è un rifiuto 'ad personam', praticamente non vogliono avere a che fare con Zamparini ed il suo modi di gestire la società. Sono almeno undici i calciatori che alle attenzioni della società rosanero hanno risposto picche, preferendo altre squadre, altre realtà anche di serie inferiore. Non si tratta di nomi si spicco, ma spesso giocatori che con la maglia rosanero avrebbero potuto trovare più spazio di quanto ne abbiano adesso. Parliamo dei nomi che hanno occupate le cronache sportive per questo calciomercato rosanero, i vari Bovo, Dramè, Lasagna, Faragò, oltre i due giovanissimi dell'Inter Gnoukouri e Yao, e ancora Biabiany, Ibarbo. l'altro giovanissimo della Juve Manfragora. C'è ancora da citare Vacca che ha preferito rimanere nel Foggia in Lega Pro e, per finire, Crimi che dal Carpi ha preferito il Cesena invece che il Palermo. Difficile per esempio convincere Bovo, che ha preferito andare al Pescara perchè non convinto degli atteggiamenti di Zamparini verso i giocatori di una certa età (Gilardino, Rigoni, Diamanti...). Non è bastato che il ds Salerno si spendesse con le sue conoscenze personali, come Ibarbo o lo stesso Crimi. Niente da fare. Ma c'è di più: forse per nascondere l'insuccesso, Salerno ha smentito di aver trattato Bianbiany, cosa che invece Zamparini ha confermato. Ma Zamparini per contro, ha anche affermato di non saper niente di Crimi, di non conoscerlo affatto, mentre Salerno ha detto di averlo trattato... Nella gattopardiana società rosanero non cambia mai nulla... Insomma, l'appeal del Palermo è praticamente azzerato. Oltre ad un Zamparini senza soldi c'è il caos di viale del Fante e i furbi procuratori sconsigliano i trasferimenti in rosanero. Inoltre l'atmosfera che si respira è nota a tutti: pesano gli episodi spiacevoli e le rotture con giocatori trattati spesso senza riconoscenza: Rigoni, Sorrentino, Maresca, Gilardino per dirne qualcuno, oltre i balletti degli allenatori e dei direttori sportivi. Del Palermo che ha allevato Cavani, Pastore e Dybala oltre a molti italiani finiti in nazionale è rimasto ben poco. E da questo si può anche capire perché Zamparini, che non ha più molto credito in Italia, alla fine si tiene stretti gli amici slavi e va a cercare calciatori in altre latitudini come Silva e Sunjic che sono le uniche entrate di gennaio.
Redazione