Embalo: «A Cosenza ho ritrovato la serenità»
L'esterno guineano Carlos Embalo ha rilasciato alcune dichiarazione a La Gazzetta del Sud. L'ex rosanero ha parlato del suo presente e della stagione che volge al termine.
Di seguito quanto emerso.
In Calabria ha ritrovato l’entusiasmo.
Avrei voluto giocare e venendo a Cosenza ho centrato questo obiettivo che era fondamentale. In secondo luogo ho scelto la causa rossoblù per poter dare una mano alla squadra e spero di essere all’altezza di questo compito.
Sulla prossima sfida.
Già lunedì vogliamo i tre punti per assicurarci un finale tranquillo. Fino ad allora dovremo sempre scendere in campo come se stessimo giocando l’ultima partita della nostra vita. Lo Spezia è una squadra forte e può disporre di un giocatore, Okereke, che da queste parti conoscono bene, imprevedibile. Gli auguro il meglio e spero di poter lasciare il segno in questa piazza così come ha fatto lui nella trionfale stagione che ha portato i “lupi” in serie B.
L’importanza del procuratore.
Il mio agente, insieme alla sua famiglia, mi ha accolto come se fossi un figlio ed è una persona speciale per la mia vita – ha proseguito Embalo -. Sa che venendo a giocare a Cosenza ho ritrovato la serenità ed è contento anche lui. Mi ha fatto operare la scelta corretta per la mia carriera.
Infine, sulla città.
In città mi trovo molto bene. Sia i compagni che lo staff mi hanno fatto sentire a casa. Si tratta di un gruppo unito e divertente e sarei felice di restare anche in futuro. Appartengo a un nucleo molto numeroso, avendo altri nove fratelli: sono l’unico calciatore e per i miei rappresenta un orgoglio il fatto che io possa tenere alto il nome della Guinea, realizzando un sogno che coltivavo sin da bambino – ha concluso Embalo -. Ho un figlio straordinario e gli auguro di vivere un’infanzia migliore della mia che è stata molto molto difficile da affrontare.
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