Palermo, ecco il nuovo Renzo Barbera: i punti chiave del progetto Populous
Ecco alcuni focus sul documento presentato dal Palermo F.C. e da Populous al Comune
Come preannunciato negli scorsi giorni, la questione Stadio “Renzo Barbera” entra nel vivo, con il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DocFAP) esposto dal Presidente del Consiglio Comunale, Giulio Tantillo, ai capigruppo.
Dall’approfondito dossier presentato dal Club di Viale del Fante e redatto dallo studio di architettura Populous, specializzato nella progettazione di impianti sportivi, emergono numerosi ed interessanti punti chiave, dei quali di seguito andremo a sviscerare solamente una serie di essi, più strettamente legati alla vita strettamente sportiva dell'impianto. Una minima parte della complessa e visionaria idea di quello che sarà il "Renzo Barbera" del futuro, in vista della candidatura ad Euro 2032.
Sono 4 le proposte di progetto inserite nel documento presentato al Comune di Palermo. Come prima alternativa, l’intervento è limitato ai soli adeguamenti funzionali e strutturali necessari; la seconda opzione sarebbe quella di limitare gli interventi all’area di massima sicurezza, con gli adeguamenti funzionali e strutturali strettamente necessari. Più dettagliate e corpose le due alternative che la stessa Populous individua come percorribili, ma con differenze sostanziali.

Entrambe tengono conto dell’ampia area verde che circonda l’impianto di Viale del Fante, puntando in maniera strategica alla sostenibilità. In linea generale entrambe le proposte progettuali (3 e 4) mirano allo sviluppo di una nuova centralità urbana quale area sportiva, culturale, educativa ed aggregativa.
L’alternativa n.3 prevede un intervento complessivo più vasto che comporterebbe, oltre all'impianto attuale, l'edificazione di una nuova "casa" per la squadra rosanero nell'area adiacente, che ad oggi corrisponde alll’Ippodromo, con una riqualificazione sostanziale di tutti gli elementi e gli spazi circostanti. Tale proposta non è totalmente scartata, ma ad oggi difficile da realizzare, poiché l'ippodromo non rientra nelle aree all’interno della Concessione sottoscritta tra Palermo F.C. e Comune. Dal DocFap è comunque indicato che questa fase potrebbe essere ugualmente percorribile anche in un secondo momento.
Il clou della presentazione progettuale riguarda l’alternativa n.4. Questa, secondo le indicazioni presenti sul documento, sarebbe la strada più percorribile in relazione alle esigenze in vista di Euro 2032, ovvero la totale “Riqualificazione dell’intera area dello Stadio”.
Uno degli obiettivi centrali delle proposte progettuali è trasformare l’area dello stadio in un luogo attivo e fruibile per la comunità durante tutto l’anno, superando l’uso limitato alle sole giornate di gara. In quest’ottica, la volontà è di utilizzare in modo flessibile le aree destinate al pubblico, affinché possano accogliere attività diversificate e adattarsi alle esigenze della cittadinanza, garantendo continuità d’uso e una presenza costante di funzioni sociali, sportive e ricreative.
Come ampiamente indicato all’interno del documento, tutte le quattro alternative presentano una criticità relativa alla mobilità ed ai parcheggi, punto sul quale l’intero documento dedica un ampio spazio alle strategie di mobilità: anello ferroviario, nuove linee tram, miglioramento delle tratte degli autobus.Plus che andrebbero a valorizzare l’ottima collocazione strategica dello Stadio “Renzo Barbera”, riconosciuta anche dallo Studio Populous, motivo per il quale è stato sempre pensato di mantenere la struttura sportiva nella medesima area sulla quale già sorge.

Particolare attenzione sul progetto saranno destinate alla facciata, che ha le sue origini nel 1932 (quando l’impianto era denominato “Stadio Littorio”) ed al tanto discusso vincolo paesaggistico legato a Monte Pellegrino.
La proposta progettuale ha una previsione di circa 40.000 posti. Un impianto totalmente coperto i cui lavori si svilupperanno in diversi step su ogni settore dello Stadio. Ciò comporterebbe una riduzione della capienza durante l’esecuzione dei lavori ad attività agonistica in corso. Il look del nuovo Stadio sarà ispirato ai colori della città e agli iconici linguaggi architettonici arabo-normanni.
Le tempistiche relative ai lavori, vanno da un’attività di incantieramento prevista tra il 15/05/2026 e l’11/06/2026, e la consegna dello Stadio prevista per l’1 luglio 2031 circa.
Oltre all'aspetto architettonico e sportivo, il documento di 167 pagine illustra ed approfondisce altri aspetti chiave: sostenibilità ambientale, inclusione sociale, strategie di gestione idrica oltre che la mobilità, e la progettazione di un'area di massima sicurezza, ispirata ad altri modelli come l'Allianz Field Minnesota MLS e il Fulham FC Riverside Stand.


