Palermo: ecco chi è Roberto De Zerbi, il ventinovesimo tecnico rosanero dell'era Zamparini

Ecco il profilo del nuovo tecnico rosanero

Il nuovo allenatore del Palermo Roberto De Zerbi è nato a Brescia il 6 giugno 1969. Il primo approccio con il mondo del calcio avviene quando di unisce alla squadra di quartiere "Unione Sportiva Oratorio Mompiano" e, dopo un anno, viene adocchiato dal Milan. La società rossonera lo aggrega ai giovani della Primavera nel 1995, e nel 1998 esordisce con la prima squadra in occasione del precampionato. Dopo l'esperienza alla corte di Berlusconi, De Zerbi viene ceduto in prestito più volte: Monza, Padova (due volte), Como, Avellino e Lecco. Nel 2002 approda al Foggia, il cui allenatore era Pasquale Marino, e quell'anno centra la promozione dalla Serie C alla C1. Nel 2004 il tecnico lo porta con sé ad Arezzo per una stagione e nel 2005 passa al Catania; anche con i rossoblu ottiene una promozione, ma stavolta dalla serie B alla A. Nel 2006 si trasferisce a Napoli con cui gioca una stagione nel campionato cadetto, dove tornerà nel 2009 finendo fuori rosa dopo due prestiti, prima al Brescia e poi all'Avellino. Nel 2010 De Zerbi lascia l'Italia per giocare con la CFR Cluj, squadra rumena con cui vince campionato e Coppa di Romania; in più, riesce a giocare in Champions League contro il Basilea. L'ultima tappa della sua carriera da giocatore è stata il Trento in serie D in cui rimane per un anno per poi ritirarsi dal calcio giocato. De Zerbi ha collezionato 3 presenze in serie A e 132 presenze e 20 reti in serie B. Il 27 novembre del 2012 si apre un nuovo capitolo della vita di Roberto De Zerbi che diventa Allenatore Uefa-B. La prima squadra che allena, nel 2013, è il Darfo Boario con cui retrocede dalla Serie D all'Eccellenza al termine della stagione. L'anno successivo torna a Foggia, dove rimane per due anni. Con la sua ex squadra vince la Coppa Italia Lega Pro 2015-2016 battendo il Cittadella. De Zerbi conclude la stagione al secondo posto in classifica del girone C della Lega Pro con 65 punti, classificandosi ai playoff come migliore seconda dei tre gironi, poi persi in finale contro il Pisa. Nonostante la promozione mancata e l'interesse del Crotone e dell'Ascoli, decide di prolungare il contratto con il Foggia, successivamente rescisso per divergenze con la società. Il 6 settembre 2016 diventa allenatore del Palermo, subentrando a Davide Ballardini in seguito alle sue dimissioni e diventando il ventinovesimo tecnico dell'era Zamparini.