Palermo-Dionisi, corsa contro il tempo: dialogo e sinergia con squadra e ds per salvare panchina e stagione
Un asse tra le componenti in seno al Palermo F.C., per trovare la chiave di volta. Il doppio confronto casalingo con Modena e Juve Stabia, rappresenta uno snodo cruciale per il prosieguo della stagione di tecnico e squadra
di Simone Ciappa
Il 2025 rosanero è iniziato con uno scossone societario che ha visto il cambio (inusuale) del responsabile dell’area tecnica, con l’esonero dell’ex ds Morgan De Sanctis, del suo collaboratore Giulio Migliaccio e la nomina di Carlo Osti a nuovo direttore sportivo.
Un ribaltone in seno al club di Viale del Fante, che dovrà ripercuotersi, inequivocabilmente, come un effetto domino, su tutto il comparto tecnico e dunque sulla squadra. Se le valutazioni fatte a trecentosessanta gradi sull’operato dell’ex ds De Sanctis hanno indotto l’ad e direttore generale, Giovanni Gardini, ad affidare l’area tecnica ad un profilo dal background manageriale di assoluto valore ed esperienza come Osti, adesso è arrivato il momento in cui tutte le componenti di carattere sportivo, devono dare una netta sterzata ad una stagione fin qui deludente.
Il tecnico Alessio Dionisi, lungamente posto sul banco degli imputati, ma allo stato attuale assolto per via di molteplici attenuanti dovute a relative contingenze di matrice strutturale, già dalla gara contro il Modena si trova di fronte al crocevia più importante della stagione. Infortuni e circostanze possibilmente di natura extra calcistiche sono il primo avversario che il tecnico toscano dovrà fronteggiare in vista della sfida ai canarini, in programma domenica 12 gennaio alle ore 15.00, allo stadio “Renzo Barbera”.
Tutte situazioni che comunque non permettono alla squadra rosanero di potersi concedere altro tempo per valutazioni particolari. Adesso è il tempo di scegliere una strada, tracciare una via da percorrere per riprendere in extremis la stagione. I colloqui interlocutori tra Osti, Dionisi e gruppo squadra, che con ogni probabilità continuano incessantemente in questa fase conoscitiva ancora in atto tra le parti, devono essere un plus, senza dimenticare che sono già trascorsi nove giorni dall’inizio della sessione invernale di calciomercato, con il club di Viale del Fante ancora alla finestra per quanto riguarda movimenti atti ad apportare migliorie ad una rosa strutturalmente deficitaria in alcuni reparti.
Il tempo è nemico della squadra rosanero, che a stretto giro di posta affronterà due gare casalinghe consecutive di importanza focale, specie per le sorti del tecnico Alesso Dionisi. Raccogliere 6 punti contro Modena e Juve Stabia, avrebbe un valore enorme, per classifica, morale collettivo ed ambiente. Rinsaldare la panchina vorrà dire tendere la mano alla piazza e fortificare i rapporti con la squadra, che con le operazioni “chirurgiche” che Osti apporterà in sede di mercato, potrà sì migliorare ma non essere stravolta.
Il lavoro principale passa dall’interno di tutte le componenti. Dialogo ed unione di intenti saranno determinanti per il finale di questo campionato di Serie B, che deve necessariamente avere un epilogo differente rispetto a quanto visto fino ad oggi.
Redazione