Il Palermo e i suoi creditori: dagli hotel ad un panificio

Il Palermo e i suoi creditori: dagli hotel ad un panificio

Non è più un segreto che il Palermo versa in cattive acque dal punto di vista economico e la nuova proprietà, stando a quanto detto dall'amministratore delegato Emanuele Facile, sta provando a rimendiare alle inadempienze della passata gestione. Sono centoquindici i creditori del club rosa, e altrettante sono state le lettere spedite dall'ad rosanero per chiedere tempo e di non intraprendere azioni legali prima di trenta giorni. 

 

Come scrive Massimo Norrito per Repubblica queste lettere danno l'ulteriore conferma delle difficoltà economiche del Palermo, e l'attenuante dei debiti relativi alla passata gestione risulta forse un'aggravante dal momento che difficilmente una società acquista un club senza conoscerne i debiti, ma soprattutto questi dovevano tecnicamente essere estinti con la prima tranche da 22,8 milioni di euro che secondo gli accordi del closing con Maurizio Zamparini dovevano servire proprio a saldare i debiti. I soldi ancora non arrivano, di conseguenza Facile ha dovuto spedire queste lettere che attestano di fatto la situazione problematica del club rosanero. 

 

«Un elenco che, se non ci fosse da piangere, farebbe sorridere visto che tra chi avanza soldi da viale del Fante c'è un panificio, c'è un rivenditore di pneumatici, un negozio di articoli sportivi, l'agenzia che cura l'amplificazione dello stadio, l'agenzia dei servizi di spicheraggio e di animazione, la ditta che ha in appalto la manutenzione degli ascensori dello stadio. A questo proposito bisogna aprire una parentesi perché ad alcuni creditori il Palermo ha pagato una piccola parte del suo debito con l'ultimo residuo di cassa» sottolinea Norrito, specificando che questi pagamenti fatti alla ditta di pulizie del "Barbera", di Boccadifalco e degli uffici, alla ditta di gasolio per le torri faro e a quella che cura il prefiltraggio hanno permesso il regolare svolgimento della partita contro il Foggia che si giocherà lunedì sera.

 

Non sono risolti tuttavia i problemi legati alle trasferte, con debiti legati all'agenzia di viaggi che organizza gli spostamenti della squadra e biglietteria aerea, nonché con l'azienda che fornisce il pullman con logo del Palermo Calcio. Nella lista dei creditori sono presenti anche alberghi, la Croce Rossa, famacie, medici, un ospedale e le aziende che producono i macchinari per riabilitazione, nonché la fornitura di attrezzi per massaggiatori e fisioterapisti. In totale il Palermo avanza ai creditori un totale di circa tre milioni di euro, e starà a loro decidere se accettare le promesse fatte da Emanuele Facile oppure passare a decreti ingiuntivi che metterebbero ancor più in difficoltà il club di viale del Fante.


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