Palermo, De Zerbi: "Non so se farò turn over, due non hanno recuperato. Atalanta? Più difficile del Crotone"

Il tecnico De Zerbi ha parlato alla vigilia del match di Bergamo contro l'Atalanta

Domani si torna già in campo con il Palermo che sarà impegnato a Bergamo contro l'Atalanta di Gianpiero Gasperini. Pochi minuti fa è intervenuto in conferenza stampa il tecnico rosanero Roberto De Zerbi per parlare del possibile modulo che potrebbe vedersi allo stadio "Atleti Azzurri d'Italia". “La sfida contro l’Atalanta è difficile sia perché i bergamaschi sono dei grandi avversari, ma anche per questioni temporali, perché abbiamo avuto pochi giorni per migliorare gli aspetti non proprio perfetti visti nella gara contro il Crotone. Inoltre, a Bergamo ci attenderà un ambiente caldo e un tifo che potrebbe fare la differenza. Non so se farò turn over - ha continuato De Zerbi - perché abbiamo due giocatori affaticati e in ‘forse’… nulla di grave, però ancora non hanno recuperato. E’ un Palermo che sta cercando di migliorare, di capire le mie richieste. Sono appena arrivato e per questo motivo ci vogliono disponibilità ed entusiasmo, perché facciamo un bel lavoro e dobbiamo svolgerlo nel migliore dei modi. Difesa? Avrò le idee più chiare nelle prossime ore, a rifinitura effettuata. Devo capire su chi posso contare e chi posso schierare. Al di là di questo, cambia poco se si gioca a tre o a quattro con un centrocampista che arretra. Vediamo, disegnerò il Palermo nelle prossime ore". Dopo il pareggio col Crotone il morale della squadra si è alzato: "Un punto che fa morale, intanto accontentiamoci di questo. Potevano essere tre, dispiace. Certo, mancano tante partite, ad ora non posso rammaricarmi troppo se porto a casa tre punti oppure tre. Al di là di questi discorsi, la prestazione offerta nel secondo tempo mi è servita per vedere una crescita da parte dei miei uomini. Siamo sulla strada giusta e vogliamo migliorare ancora" Durante il ritiro di Coccaglio, De Zerbi ha ricevuto la visita del presidente Zamparini: "Fa piacere che sia venuto a trovarci, abbiamo parlato un po’ della partita e della situazione di alcuni giocatori infortunati. La voglia di far bene c’è, dobbiamo crederci perché a mio avviso abbiamo importanti individualità".