Il tecnico del Trapani, Serse Cosmi, al termine del match contro il Pescara, ai microfoni di "Sky Sport", ha commentato la mancata qualificazione in Serie A ed ha parlato del suo futuro: "Abbiamo fatto 271 allenamenti con quello di stamattina, siamo partiti con degli obiettivi, con un gruppo di ragazzi che è stato ritoccato. La cavalcata del girone di ritorno è stata esaltante, troppo bella, e ovviamente tutti noi speravamo in un epilogo diverso. Minuto dopo minuto realizzeremo quello che comunque siamo riusciti a fare. Qualche errore l'abbiamo fatto per eccessiva generosità, è il momento di ringraziare tutti, dai tifosi alla società e al gruppo per quello che è riuscito a dare. Avete visto tutti con che civiltà e orgoglio ha tifato la città. Oggi avevamo tutta la città vicino a noi. Questa una società pulita - ha continuato Cosmi- sui generis, e non ha parlato né con me né con il ds per poter finire con tranquillità la stagione. È una società che non va oltre le sue possibilità".
Al termine della partita il tecnico del Pescara, Massimo Oddo, è andato sulla panchina avversaria a consolare il mister dei granata che era in lacrime.
Cosmi ha detto la sua sul gesto dell'ex terzino destro del Milan: "È stato un gesto inaspettato. Lui è stato anche un mio giocatore, ha dimostrato quello che molti allenatori giovani non hanno. Non ho ancora tante stagioni davanti per realizzare dei sogni, ha capito che per me e per la città era un'occasione grande. Mi ha rincuorato e fatto i complimenti per come ha giocato la squadra. Mi ha detto una cosa che in pochi dicono, ovvero che la nostra è una squadra che gioca a calcio. A volte ho letto disamine assurde".