Palermo, contro il Sudtirol per risalire la classifica. Ma serve una grande partita
Contro il Sudtirol per fare divampare la fiammella della speranza: il Palermo sarà oggi chiamato a una sfida molto dura sul campo del 'Druso' di Bolzano - calcio d'inizio ore 19.30 - per la sua settima gara di Serie B.
I rosanero, almeno in campionato, sono in striscia positiva da quattro sfide ma non hanno finora brillato particolarmente. Sembra infatti che, come confermato da mister Dionisi, la squadra sia ancora alla ricerca dei suoi equilibri e obiettivo primario sarà adesso la ricerca della continuità di prestazioni e risultati.
Il pareggio di Sassuolo - Spezia e la sconfitta del Pisa possono apparire una ghiotta occasione per accorciare la classifica al vertice, ma il Sudtirol è formazione rodata e di estrema pericolosità. Specialmente dal centrocampo in su, gli uomini di Valente hanno più di qualche arma per colpire e fare male, si pensi soltanto alle soluzioni balistiche di Kurtic e Casiraghi, gli inserimenti di Rover, la struttura di Odogwu.
Il Palermo dovrà allora sfornare una prestazione pressoché impeccabile e per tale ragione mister Dionisi si affiderà ai suoi uomini più fidati. Gomes e Segre guideranno il centrocampo e, di fatto, tutta la squadra. In difesa, Baniya si candida per una prima da titolare anche in campionato, Di Mariano scalda i muscoli, Insigne chiede ad alta voce una chance. E là davanti? Henry parte favorito rispetto a Brunori, ma nulla è scritto.
Per rimettere il fiato sul collo delle prime, per gridare "Io ci sono" al campionato, c'è solo un tipo di partita che può interpretare il Palermo. Primo spartiacque della stagione, tutti si giocano tanto.