Palermo con la valigia, tanti i volti in ritiro che partiranno
È un Palermo in pieno cantiere aperto che durante il ritiro cambierà faccia. "In tanti ieri pomeriggio sono arrivati a Sappada, ma non hanno disfatto completamente la valigia - si legge nell'articolo della Gazzetta dello Sport -. Questo perché non sono destinati a rimanere agli ordini di Tedino. Qualcuno lascerà il ritiro a breve, qualche altro dovrà pazientare qualche giorno in più prima di vedersi dare il via libera dal Palermo".
Foschi a Milano per il nuovo Palermo: Ho diversi appuntamenti
Chi non è partito per Sappada è Coronado, volato a Dubai per firmare il suo contratto quadriennale con lo Sharjah. Gli altri che lasceranno sono almeno in quattro: Nestorovski, Aleesami, Rispoli e Jajalo. A loro potrebbero aggiungersi Struna e Rajkovic.
Con Nestorovski Zamparini spera di ricevere più soldi nonostante la stagione deludente del macedone. Nestorovski ha comunque mercato in Italia (il Bologna è su di lui) e all'estero (Inghilterra, Russia e Turchia). A Foschi il compito di trovare la soluzione migliore, magari scatenando un'asta, come è successo per La Gumina.
Palermo, a Sappada parte il nuovo corso
Rispoli, Aleesami e Jajalo hanno un contratto in scadenza nel 2019, questo significa che la loro cessione non potrà portare chissà quali cifre. Il Palermo ha fretta nel darli via perché a gennaio potrebbero firmare con qualsiasi squadra e andare via a costo zero, cosa che Zamparini non si augura. Aleesami è il più giovane e potrebbe portare di più, ma oltre qualche interesse dalla Serie A non è arrivata nessuna offerta concreta. Rispoli interessa al Bologna, mentre Jajalo sarebbe vicino all'Aek Atene.
Un capitolo a parte per Struna e Rajkovic: il primo non ha uno stipendio altissimo e potrebbe restare. Finora non ha avuto offerte importanti, solo qualche timido interesse dalla Germania. Per Rajkovic il problema è opposto: lui guadagna 1,5 milioni lordi all'anno e ha un contratto per altri due e per il Palermo è troppo. Il serbo potrebbe restare, il Palermo ha proposto di diminuire lo stipendio in cambio di un prolungamento oppure potrebbe rescindere in caso di mancate offerte.
Redazione