Cessione, oggi scade l'opzione Mirri: tutti gli scenari

Cessione, oggi scade l'opzione Mirri: tutti gli scenari

Tutto in mano al tempo. Come spesso è accaduto negli ultimi mesi il Palermo è aggrappato con tutte le sue forze alla clessidra e si ritrova a dover correre per evitare il tracollo. L’ultima volta a salvare il club di viale del Fante è stato Dario Mirri, e il proprietario della Damir rimane l’uomo chiave in questo giorno importante per il futuro rosanero.

 

Nella giornata odierna si saprà infatti se Mirri usufruirà dell'opzione per l'acquisizione del 100% delle quote societarie o se la mano per la cessione del club passerà al presidente Foschi e a Daniela De Angeli. Già da tempo l'imprenditore palermitano sta trattando con un gruppo italiano capitanato da Enrico Preziosi, ma la situazione rischia tuttavia di chiudersi con una fumata nera per via delle difficoltà nel trovare gente disposta ad occuparsi della situazione senza mettere in mezzo, in prima persona, proprio il presidente del Genoa. Come scrive Benedetto Giardina per il Giornale di Sicilia Foschi in giornata proverà a fare il punto della situazione con Preziosi: «Prima andrà a Lugano per incontrare il patron del Genoa, poi entrambi si recheranno nuovamente a Milano, dove potrebbe essere presente anche Mirri. Ieri l’imprenditore palermitano è giunto nel capoluogo lombardo, ma il suo incontro con Preziosi non ha portato i risultati sperati per i ben noti ostacoli».

 

Qualora la transazione con il gruppo di Preziosi non dovesse andare a buon fine a Rino Foschi non mancano comunque le alternative. York Capital, dopo la smentita delle voci legate all’interessamento verso la Sampdoria di Ferrero, rimane alla finestra rosanero e resta il candidato in questo momento più attendibile. Negli ultimi tempi è iniziato a circolare anche il nome del palermitano Vincenzo Macaione, banchiere capo della società Management & Partners, una sorta di advisor per conto di un investitore ancora ignoto e che sarebbe già in fase di due diligence con il club di viale del Fante.  

 

Nel mezzo non sono mancate anche le indiscrezioni e le voci circolate nelle ultime settimane, con in primis il nome che riecheggia ormai da anni nelle menti dei tifosi palermitani e che riempie titoli di giornali: Raffaello Follieri. L’imprenditore foggiano pare ci abbia riprovato per l’ennesima volta ma Rino Foschi ha di fatto escluso l’ipotesi di cessione del club alla Follieri Limited. A lui si aggiungono l'interessamento (mai confermato) da parte di Tony Di Piazza, di un gruppo cinese nonché di un ritorno in pista di Frank Cascio

 

Oggi la componente di futuro legata a Dario Mirri verrà chiarita, ma altre scadenze si avvicinano velocemente. In primis il 14 marzo, data della sentenza della cassazione in merito all’istanza presentata dalla Procura sul dissequestro dei 50 milioni di euro, e a seguire il 18 marzo, termine ultimo del pagamento degli stipendi dell’ultimo bimestre con ancora viva l’ipotesi di un nuovo salvataggio proprio da parte di Mirri, l’uomo a cui si è legato inestricabilmente il futuro del Palermo