Cessione Palermo, c'è il nodo bilancio

Cessione Palermo, c'è il nodo bilancio

Continua a tenere banco in casa Palermo la questione relativa alla cessione del club da parte di Maurizio Zamparini. Oltre ai ben noti cambiamenti avvenuti negli ultimi giorni, con il sorpasso di Follieri sul già dato da molti per nuovo presidente Antonio Ponte, ad aumentare la difficoltà di risoluzione di questo vero e proprio rebus c'è anche la questione relativa al bilancio della società.

 

Come scrive Paolo Vannini per il Corriere dello Sport, un altro degli aspetti fondamentali per il passaggio del Palermo ad un'altra proprietà è l'approvazione del bilancio, che dovrà essere confermata nell'assemblea dei soci di giorno 26 ottobre: «Sul documento che di fatto è un diario di bordo delle attività finanziare da cui dipende la vita della squadra di calcio, ci dovrebbe essere la firma del presidente attuale, la direttrice amministrativa Daniela De Angeli, ma l'assicurazione in tal senso è arrivata solo da Zamparini e andrà verificata dai sindaci e revisori dei conti». In sostanza De Angeli, che formalmente ha preso la direzione del club dopo le dimissioni di Giammarva, ha firmato il bilancio del Palermo in rosso e adesso tocca ai sindaci, organi prefissati proprio alla revisione di questi conti, ratificare il tutto per poterlo inviare alla Covisoc e chiudere la faccenda. Qualsiasi transazione in temini di cessione societaria deve far conto, in maniera imprescindibile, del quadro globare in cui dovrà muoversi il club di viale del Fante, che comprende la previsione delle entrate e delle uscite, senza dimenticare la situazione relativa alla copertura del debito di Alyssa

 

L'approvazione di bilancio, che non può ancora ritenersi conclusa, assume quindi un ruolo capitale per poter parlare nel concreto di una cessione del club da parte di Maurizio Zamparini. Il patron intanto, vista l'età che avanza e le vicessitudini che l'hanno visto coinvolto dal punto di vista giudiziario, con gli arresti domiciliari richiesti dalla Procura, ha deciso di vendere l'intero pacchetto societario e uscire definitivamente dal Palermo. Proprio queste sue nuove volontà hanno portato al ribasso la candidatura di Antonio Ponte, che aveva trovato l'accordo con il patron sull'acquisizione di una parte delle azioni del club, rialzando invece quelle di Raffaello Follieri grazie anche alla mediazione di Marco Bogarelli, ex presidente dell'agenzia di diritti televisivi Infront.

 

Le piste per l'acquisizione del club rosanero rimanogo quindi tutte estremamente calde, anche quella americana, che fino ad ora ha mantenuto un profilo estremamente basso ma alcune indiscrezioni parlano di una offerta irrinunciabile pronta per il patron, legata non soltanto alla società ma anche ad investimenti importanti sulla città di Palermo al di fuori dal mondo calcistico. Il corso degli eventi negli ultimi giorni ha dimostrato che può succedere davvero di tutto, ma più passa il tempo più aumenta la sensazione che questa volta il ciclo di Maurizio Zamparini si stia avviando verso la fine.